Inter, plusvalenze da record: Ausilio a quota 40 con Pinamonti, Vanheusden, Sala e altri

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 30 Giugno 2019 18:27 | Ultimo aggiornamento: 30 Giugno 2019 18:27
Inter, plusvalenze da record: Ausilio a quota 40 con Pinamonti, Vanheusden, Sala e altri

Inter, plusvalenze da record: Ausilio a quota 40 con Pinamonti, Vanheusden, Sala e altri. Foto ANSA / MATTEO BAZZI

MILANO – Come lo scorso anno, anche quest’anno l’Inter si salva grazie a plusvalenze da record. Ausilio si conferma un maestro nel vendere alla grande i migliori giovani del settore giovanile nerazzurro.

Come scrive La Gazzetta dello Sport con Valerio Clari, quest’anno l’Inter doveva rientrare di 40 milioni di euro per essere in regola con i paletti fissati dal Fair Play Finanziario. Per questo motivo, Ausilio ha dovuto rinunciare a calciatori di sicuro avvenire come Pinamonti, Vanheusden e Sala.

Andrea Pinamonti è stato acquistato dal Genoa per ben 18 milioni di euro. La stella dell’ultimo Mondiale Under 20, ha già superato le visite mediche ed è pronto a fare le fortune dei rossoblù. A Genova hanno grande fiducia in lui e lo considerano l’erede di Piatek.

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Marco Sala, Andrea Adorante e Vanheusden sono stati ceduti e hanno fruttato all’Inter diversi milioni di euro. Vanheusden è stato acquistato dallo Standard Liegi per dodici milioni di euro, Marco Sala è stato acquistato dal Sassuolo per cinque milioni di euro (è entrato nell’affare che ha segnato il passaggio di Sensi in nerazzurro) e Andrea Adorante è stato acquistato dal Parma per cinque milioni di euro.

Come scrive La Gazzetta dello Sport, i soldi fisicamente non passeranno di mano, ma per il bilancio contano. Così siamo a 40: quelli che mancano arriveranno dal difensore Rizzo (2,5) al Genoa, forse dal centrocampista Gavioli (altrettanto, sempre in rossoblù), infine da Burgio (Atalanta) e Merola (Bologna). Questi 4 sono tutti Primavera, in una riedizione di quanto avvenuto 12 mesi fa.

Certo, questo modo di fare comporta anche dei rischi. Può capitare che il giovane che era tuo, vedi Zaniolo, possa esplodere altrove. Adesso Nicolò vale quasi settanta milioni di euro e l’Inter lo ha perso per acquistare un calciatore, Nainggolan, che ora è già in vendita. Non è tutto oro quello che luccica ma il fair play finanziario va rispettato a tutti i costi.