Inter, Ranieri: “Ora viene il bello e il difficile”

Pubblicato il 22 Dicembre 2011 20:19 | Ultimo aggiornamento: 22 Dicembre 2011 20:24

MILANO, 22 DIC – ”Ora viene il bello, e anche il difficile”. Lo sprint delle ultime settimane ha regalato ottimismo a Claudio Ranieri, ma per la sua Inter, come l’anno scorso per l’Inter di Leonardo, un derby puo’ essere la partita verita’. Da domani la squadra andra’ in vacanza, e quando il 2 gennaio tornera’ al lavoro avra’ cinque giorni per preparare il ritorno in campo contro il Parma, poi un’altra settimana per strappare tre punti al Milan e avvicinarlo sensibilmente.

Un successo contro i rossoneri potrebbe infatti consentire all’Inter di tornare in corsa per lo scudetto o almeno per le prime piazze della classifica, che solo fino a pochi giorni fa parevano un miraggio lontano. La mini rimonta ha ridotto a soli 8 punti il distacco da Milan e Juventus, e finalmente ha portato in attivo la differenza fra gol segnati e subiti (22 contro 19). Insomma, con 6 vittorie nelle ultime 7 partite di campionato e strappando in anticipo il pass per gli ottavi di Champions League, Ranieri ha restituito ottimismo all’Inter. ”Adesso abbiamo creato un gruppo forte, compatto, che lotta e si arrampica sugli specchi, non vuol cadere, anzi vuole andare sempre piu’ in alto – ha sottolineato Ranieri -. Ripeto: adesso il mio compito e’ quello di inserire Sneijder, Forlan, campioni che tra virgolette sono nuovi. Poi il presidente qualcosa fara’. Abbiamo fatto trenta, ma adesso arriva il difficile, dobbiamo fare trentuno: la mia prima scommessa e’ diventare ancora piu’ competitivi. La seconda scommessa, mia e dei miei ragazzi, e’ vedere di nuovo lo stadio pieno di gente”.

Ranieri sa che ”all’Inter e’ piu’ difficile per i giovani perche’ c’e’ meno pazienza che in posti come Udinese e Parma”, ma spera di vedere ulteriori progressi da parte dei vari Alvarez, Coutinho e Castaignos. Per ripartire con il piede giusto si conta anche sul mercato. Prosegue la trattativa con l’Internacional de Porto Alegre per Juan, difensore centrale mancino classe ’91. ”Credo che alla fine partira’ – si e’ sbilanciato Luis Anapio Gomez, vice presidente del club brasiliano – Juan vuole solo l’Inter, ha una voglia matta di andare”.

In uscita c’e’ un altro difensore della stessa eta’, Luca Caldirola, che potrebbe finire in prestito al Cesena. E si sta analizzando la stessa soluzione anche per Marco Faraoni, con un’operazione che potrebbe portare all’Inter Marco Parolo, gia’ cercato in estate dall’Inter per rinforzare il centrocampo.