Inter-Sampdoria 2-1, Lukaku-Lautaro subito show: nerazzurri a -6 dal primo posto

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 21 Giugno 2020 23:35 | Ultimo aggiornamento: 21 Giugno 2020 23:35
Inter-Sampdoria 2-1 Lukaku e Lautaro subito decisivi

Inter-Sampdoria 2-1, Lukaku-Lautaro subito show: nerazzurri a -6 dal primo posto (foto Ansa)

MILANO – Serie A, Inter-Sampdoria 2-1, gol: Lukaku al 10′, Lautaro Martinez al 30′ e Thorsby al 53′.

Basta un grande primo tempo all’Inter per piegare la Sampdoria e per portarsi a sei punti dal primo posto occupato dalla Juventus.

I nerazzurri hanno giocato 45 minuti da applausi, poi nella ripresa hanno cercato di gestire la partita con non pochi rischi ma alla fine sono arrivati i tre punti.

Nella prima frazione di gioco, i nerazzurri sono andati in gol con Lukaku e Lautaro, al termine di due azioni da manuale del calcio. Prima di queste reti, è stato annullato un gol ad Eriksen per un fuorigioco di Candreva.

Nella ripresa l’Inter non ha combinato praticamente niente mentre la Sampdoria ha cercato di tornare in partita con la rete di Thorsby.

Questo successo permette all’Inter di continuare a sognare lo scudetto mentre la Sampdoria dovrà sudare ancora sette camicie per restare in Serie A.

Inter-Sampdoria 2-1, gare decisa dalla “Lu-La”.

INTER (3-4-1-2): 1 Handanovic; 37 Skriniar, 6 de Vrij, 95 Bastoni; 87 Candreva, 5 Gagliardini, 23 Barella, 15 Young; 24 Eriksen; 9 Lukaku, 10 Lautaro.
A disposizione: 46 Berni, 2 Godin, 7 Sanchez, 11 Moses, 13 Ranocchia, 18 Asamoah, 20 Borja Valero, 30 Esposito, 31 Pirola, 32 Agoumé, 33 D’Ambrosio, 34 Biraghi.
Allenatore: Antonio Conte.

SAMPDORIA (4-4-1-1): 1 Audero, 24 Bereszynski, 15 Colley, 34 Yoshida, 29 Murru; 18 Thorsby, 7 Linetty, 91 Bertolacci, 14 Jankto; 11 Ramirez; 17 La Gumina.
A disposizione: 30 Falcone, 3 Augello, 4 Vieira, 5 Chabot, 6 Ekdal, 9 Bonazzoli, 12 De Paoli, 16 Askildsen, 21 Tonelli, 23 Gabbiadini, 26 Leris, 33 Rocha.
Allenatore: Claudio Ranieri.

Arbitro: Mariani.
Assistenti: Mondin, Galetto.
Quarto Uomo: Piccinini.
VAR e Assistente VAR: Aureliano, Passeri.

Inter in vantaggio al primo affondo. Azione splendida finalizzata da Romelu Lukaku al 10′. 

Lautaro lo ha servito con un colpo di tacco, Lukaku ha chiuso un uno-due da applausi con Eriksen e ha battuto Audero da due passi.

Raddoppio dell’Inter al 30′. Altra azione da manuale del calcio. Assist di Lukaku per Candreva, cross dell’ex centrocampista della Lazio e gol, praticamente a porta vuota, di Lautaro.

Il primo tempo è terminato sul risultato di due a zero per l’Inter, Sampdoria non pervenuta a San Siro. Senza Quagliarella, i blucerchiati sono davvero spuntati.

A inizio ripresa, Lukaku si divora un gol praticamente già fatto. Eriksen si è presentato davanti ad Audero, lo ha dribblato ma si è defilato.

Per questo motivo, il danese ha crossato in mezzo per Lukaku che ha svirgolato il pallone mandandolo sul fondo.

La Sampdoria ha accorciato le distanze al 53′, al primo tiro in porta. Rete di Thorsby sugli sviluppi di un calcio d’angolo in favore della Samp. 

Thorsby ha raccolto una traversa colpita da Colley e ha insaccato in rete da due passi.

Eriksen vicino al gol al 74′, il danese ha calciato con il destro da posizione molto defilata (quasi dalla bandierina del calcio d’angolo) ma Audero gli ha detto di no con una grande parata.

Murru sfiora il pareggio al 77′. Il gran sinistro del calciatore della Sampdoria è uscito di un soffio.

E’ finita, l’Inter ha vinto due a uno contro la Sampdoria e si è portato a sei punti dal primo posto occupato dalla Juventus.