Cagliari-Inter, formazioni Serie A: Mazzarri con Ricky Alvarez titolare

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 settembre 2013 10:18 | Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2013 15:19
Cagliari-Inter, formazioni Serie A: Mazzarri con Rodrigo Palacio titolare (LaPresse)

Cagliari-Inter, formazioni Serie A: Mazzarri con Rodrigo Palacio titolare (LaPresse)

TRIESTE, STADIO NEREO ROCCO – Cagliari-Inter,   formazioni ufficiali della partita valida per la sesta giornata del campionato italiano di calcio di Serie A.

CAGLIARI-INTER ore 15 FORMAZIONI UFFICIALI

Cagliari: 1 Agazzi; 24 Perico, 15 Rossettini, 13 Astori, 8 Avelar; 21 Dessena, 5 Conti, 4 Nainggolan;  22 Cabrera; 23 Ibarbo, 51 Pinilla.

A disposizione: 25 Avramov, 3 Ariaudo, 9 Sau, 10 Ibraimi, 16 Eriksson, 18 Nenè, 29 Murru. Allenatore: Diego Lopez.

Inter: 1 Handanovic; 35 Rolando, 23 Ranocchia, 5 Juan Jesus; 55 Nagatomo, 13 Guarin, 19 Cambiasso, 10 Kovacic, 31 Pereira; 11 Alvarez; 7 Belfodil.

A disposizione: 12 Castellazzi, 45 Maniero, 2 Jonathan, 6 Andreolli, 8 Palacio, 9 Icardi, 14 Campagnaro, 17 Kuzmanovic, 18 Wallace, 21 Taider, 22 Milito, 25 Samuel

Allenatore: Walter Mazzarri

A Trieste si sfidano le due vice-cooperative del gol della serie A 2013/14: 7 i marcatori sardi (terzi in questa classifica), 8 quelli nerazzurri (al secondo posto). Comanda la Roma con 9 giocatori già mandati in rete nelle prime 5 giornate di campionato. Radja Nainggolan, se dovesse giocare contro l’Inter, taglierebbe il traguardo delle 200 gare in Italia, sommando finora 119 gettoni in serie A, 71 in serie B e 9 in coppa Italia con le maglie di Piacenza e Cagliari.

Il debutto assoluto risale al 28 maggio 2006, Piacenza-Arezzo 2-3, in serie B. L’Inter non subisce gol fuori casa da 282′, ossia dal 78′ di Napoli-Inter 3-1 di campionato del 5 maggio scorso, centro di Cavani. Poi si sommano i rimanenti 12′ di quella gara e le intere a casa di Genoa (0-0 nella A 2012/13), Catania (3-0) e Sassuolo (7-0) entrambe nella serie A 2013/14. (Ha collaborato Football Data).

Gli anticipi del sabato. 

Milan-Sampdoria 1-0 (0-0). Milan (4-3-2-1): Abbiati 6; Zaccardo 5.5, Zapata 6, Mexes 6, Constant 5.5; Poli 6.5 (30′ st Nocerino sv), De Jong 6.5, Muntari 5 (1′ st Emanuelson 6); Birsa 7 (21′ st Niang 6), Robinho 6.5; Matri 5. (1 Amelia, 59 Gabriel, 20 Abate, 33 Vergara, 24 Cristante). All.: Allegri 6.5. Sampdoria (4-4-2): Da Costa 6.5; De Silvestri 6, Mustafi 6.5, Regini 5.5, Costa 6; Gavazzi 5.5, Obiang 6.5, Palombo 5 (16′ st Kristicic 6), Wszolek 5 (7′ st Soriano 6); Sansone 5.5, Gabbiadini 5 (22′ st Petagna 6). (30 Fiorillo, 92 Tozzo, 13 Berardi, 7 Castellini, 28 Gastaldello, 27 Eramo, 33 Gentsoglou, 5 Renan, 9 Pozzi). All.: Rossi 5.5. Arbitro: Peruzzo 6. Reti: nel st 1′ Birsa. Recupero: 0′ e 3′. Angoli: 7-2 per il Milan Ammoniti: Costa, Gavazzi, Kristicic per gioco scorretto. Spettatori: 31.575 per un incasso di 760.905,76 ** I GOL – 1′ st: servito da Robinho, rasoterra vincente di Birsa che dal limite insacca nell’angolo basso alla sinistra del portiere.

Genoa-Napoli 0-2 (0-2). Genoa (3-5-2): Perin 5,5, Gamberini 5 (37′ pt Stoian 6,5), Portanova 6, De Maio 6,5, Vrsaljko 6,5, Biondini 6, Matuzalem 5,5 (14′ st Fetfatzidis 6), Kucka 5, Antonini 5,5 (1′ st Santana 6), Calaiò 4,5, Gilardino 5 (32 Donnarumma, 53 Bizzarri, 2 Sampirisi, 10 Lodi, 14 Cofie, 26 Centurion, 44 Sokoli, 69 Sturaro, 77 Konate). All.: Liverani 5. Napoli (4-2-3-1): Reina 6, Mesto 6,5, Britos 6,5, Albiol 6,5 (1′ st Cannavaro 6,5), Zuniga 6,5, Inler 6, Behrami 6,5, Insigne 6, Pandev 7,5 (35′ st Dzemaili), Callejòn 6, Duvan Zapata 6 (13′ st Higuain sv). (1 Cabral, 15 Colombo, 3 Uvini, 14 Mertens, 17 Hamsik, 21 Fernandez, 22 Radosevic, 27 Armero). All.: Benitez 7. Arbitro: D’Amato di Barletta 6 Reti: pt, 14′ e 24′ Pandev Angoli: 7 a 5 per il Napoli Recupero: 1′ e 3′ Ammoniti: Mesto, Matuzalem, Kucka per gioco scorretto; Higuain per proteste. Spettatori: 24.000 circa ***I GOL -14′ pt: Kucka sbaglia il passaggio a centrocampo all’indietro e libera Pandev che arriva tutto solo davanti a Perin e lo batte con un rasoterra facile facile. -24′ pt: un passaggio in mezzo all’area del Genoa deviato da un difensore libera ancora Pandev davanti a Perin che viene battuto con un altro rasoterra angolato.