Inter, Moratti apre ad azionista cinese: l’obiettivo è costruire il nuovo stadio

Pubblicato il 19 luglio 2012 9:21 | Ultimo aggiornamento: 19 luglio 2012 9:21

Massimo Moratti (LaPresse)

MILANO –  Massimo Moratti, presidente dell’Inter, sta valutando l’apertura ad un azionista di minoranza per rendere più sostenibili le spese di gestione della società di calcio milanese.

L’opzione migliore resta quella della Cina, dove l’Inter gode di grandissima popolarità; la dimostrazione si è avuto in occasione delle Supercoppe Italiane del 2009 e del 2011 e dalla presenza in terra cinese di numorosi Inter Campus.

Moratti è stato  in Cina a  fine maggio per un viaggio di lavoro ed in quella occasione ha valutato la possibilità di aprire le porte ai cinesi.

In parallelo, aumenta la voglia di costruire un nuovo stadio, e in questo caso la mossa decisiva potrebbe arrivare dalla China Railway Construction Corporation, dopo l’incontro fra Moratti e il presidente della Crcc, Meng Fengchao.

Il progetto-stadio è da tempo nei pensieri di Massimo Moratti ma i tempi di realizzazione non saranno brevi: almeno un anno dal momento della firma per avviare la costruzione del nuovo impianto ed altri  due anni  per la realizzazione.

In ogni caso il nuovo stadio dell’Inter non sorgerà prima del 2015, l’anno dell’Expo, però un nuovo impianto diventa strategico per dare solidità al club.

Lo ha dimostrato la Juventus: è l’unica squadra italiana ad aver costruito uno stadio di proprietà ed è l’unica società in grado di acquistare top player nel calciomercato europeo.

E’ questo il modello da seguire per rilanciare il calcio italiano nel mondo. Stadi di proprietà e strutture all’avanguardia per accrescere l’appeal del nostro movimento calcistico.