Inter pari col Chievo, Mazzarri contro l’arbitro: “Secondo gol lo avevamo fatto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 gennaio 2014 1:24 | Ultimo aggiornamento: 14 gennaio 2014 1:24
Inter pari col Chievo, Mazzarri contro l'arbitro: "Secondo gol lo avevamo fatto"

Inter pari col Chievo, Mazzarri contro l’arbitro: “Secondo gol lo avevamo fatto”

MILANO – L’Inter non riesce più a vincere. Walter Mazzarri non può che essere deluso del pareggio contro il Chievo e se la prende con gli arbitri.

“Mi dicono che noi il secondo gol l’avevamo fatto – sottolinea in conferenza stampa -. Ho visto che valutare la partita e successivamente l’operato dell’arbitro ha portato ad una serie incredibile di errori, siamo stati molto sfortunati, quindi ho deciso che non ne parlerò più… fino al termine della stagione”, dice.

Prima di lui, e al posto suo, hanno parlato i giocatori.

”Non dico di fischiare le cose che non ci sono, ma quelle che ci sono sì – è il pensiero di Alvarez espresso a Sky – Abbiamo fatto un gol chiaro e non ce lo hanno dato. Facciamo i nostri errori e lo sappiamo, ma gli arbitri ci mettono del loro”.

Il riferimento è al rigore che sarebbe stato negato a Botta nel finale e al gol “valido” annullato a Nagatomo.

”Non è la prima volta – aggiunge Kuzmanovic a Inter Channel – che non ci danno rigori del genere. Anche il gol annullato a Nagatomo mi sono accorto subito che era regolare. A Udine ci sono stati altri episodi dubbi. Gli arbitri sbagliano sempre”.

Il pareggio vale all’Inter l’aggancio, ma non il sorpasso al quinto posto in compartecipazione con il Verona.

”E’ mancato solo di fare un gol più dell’avversario – commenta Mazzarri – Abbiamo incontrato un Chievo organizzato e allenato. La nostra occasione migliore è stata quella di Palacio nel secondo tempo, avessimo segnato sarebbe stata una partita diversa. Per avere una bella partita, d’altronde, bisogna provare a giocare la gara in due. Il Chievo è venuto qui a difendersi e ripartire, sperando in un errore nostro e ha fatto una grande partita”.

Non è bastato avanzare la posizione di Kovacic e Alvarez rispetto al solito 3-5-1-1, perché la squadra non è quasi mai riuscita a tirare in porta nella ripresa.

”Oggi – aggiunge Mazzarri – abbiamo giocato con il 3-4-3, diversamente dal solito. Purtroppo è un momento in cui la palla non entra mai, abbiamo concesso pochissimo ma ad ogni tiro prendiamo gol. E’ un momento che va superato lavorando tanto, i ragazzi ci credono ma serve un po’ di fortuna per farci cambiare tendenza. A questo proposito devo fare i complimenti a Thohir, spero che anche la gente abbia pazienza e capisca il momento”.

Come ha detto lo stesso presidente difficilmente la squadra cambierà radicalmente a gennaio e Mazzarri conferma quel che accadrà in questa finestra trasferimenti: ”Per prendere qualcuno bisogna vendere, lo ha ribadito ieri Thohir. Detto questo l’allenatore cerca di fare il meglio con la rosa a disposizione”, commenta il tecnico.

Decisamente più soddisfatto Eugenio Corini, cui fa comodo il punto strappato al Meazza.

”E’ stata – dice il tecnico – una prestazione importante, costruita nel tempo. Questa squadra ha fatto cose importanti già l’anno scorso, al termine del girone d’andata siamo fuori dalla zona retrocessione. Con questo spirito ce la faremo a raggiungere i nostri risultati. Spero che la società mi dia una mano sul mercato, soprattutto a centrocampo siamo veramente pochi”.