Inter-Telecom, Vieri bocciato dal nuovo appello: deve pagare le spese

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 gennaio 2018 11:15 | Ultimo aggiornamento: 9 gennaio 2018 11:15
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Inter-Telecom, Vieri bocciato dal nuovo appello: deve pagare le spese

ROMA – Caso Inter-Telecom, Bob Vieri “bocciato” dal nuovo appello: deve pagare le spese. La Corte d’Appello di Milano rigetta infatti l’impugnazione del precedente giudizio definendola “inammissibile”: l’ex giocatore dovrà ripagare le società di 33.000 euro per le spese. Il processo partì quando Vieri denunciò le due società ritenendo di essere stato spiato telefonicamente.

Dopo che in primo grado aveva ottenuto un risarcimento pari a 1 milione di euro, Bobo Vieri si era visto poi costretto a fare a meno quasi in toto della somma ricevuta, ottenendo alla fine 80.000 di risarcimento per Telecom e 40.000 per Fc Internazionale.

Oggi invece l’ultimo passaggio. Come spiega La Gazzetta dello Sport, la Corte d’Appello di Milano, seconda sezione civile (presidente Alberto Vigorelli) ha rigettato la sua impugnazione del precedente giudizio definendola “inammissibile” costringendo lo stesso Vieri a rifondere entrambe le società di 33.000 euro per le spese. L’avvocato Danilo Buongiorno aveva denunciato “errori di fatto” nella sentenza d’Appello, che aveva stabilito come l’attività di “indagini illecite” svolte sul telefono di Bobo non fosse durata quattro anni, ma 3-4 mesi in un primo periodo, e un paio in un secondo, del quale tra l’altro l’Inter (difesa dall’avvocato Fabio Iudica) non è stata ritenuta responsabile. Per la Corte d’Appello non si tratta di errori di fatto, ma di “valutazioni del giudice”.

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