Iran. Proteste di piazza a Teheran contro il governo: Stramaccioni se ne va

di Warsamé Dini Casali
Pubblicato il 9 Dicembre 2019 14:56 | Ultimo aggiornamento: 9 Dicembre 2019 14:56
Iran. Proteste di piazza a Teheran contro il governo: Stramaccioni se ne va

Proteste di piazza a Teheran dei tifosi dell’Esteghlal (Ansa)

ROMA – Stramaccioni se ne va. Manifestazioni di piazza a Teheran contro il governo, ma stavolta i motivi non sono esclusivamente politici. A manifestare sotto la sede del ministero dello sport sono centinaia di tifosi dell’Esteghlal, la principale squadra iraniana prima in classifica nella serie A locale.

Ieri l’allenatore italiano Andrea Stramaccioni ha rescisso unilateralmente il contratto per “giusta causa”. E ha lasciato Teheran, sono mesi che lui e il suo staff non ricevono lo stipendio. I tifosi sono schierati dalla parte dell’allenatore, che li ha riportati in cima alla classifica dopo un periodo difficile. E accusano la dirigenza del club e il ministero dello sport che detiene la proprietà del club.

Le autorità temono disordini, che si aggiungerebbero alle tensioni sociali e agli scontri delle ultime settimane. Si sta valutando di far giocare a porte chiuse la partita di campionato dell’Esteghlal, 9 dicembre 2019.

Secondo quanto riporta la stampa iraniana – segnala Il Fatto quotidiano -, il presidente del club, Amir Hossein Fathi, e tutto il suo staff sono stati costretti a dimettersi per placare la rivolta dei tifosi. I dirigenti hanno giustificato il mancato pagamento degli stipendi con problemi di natura burocratica e ora si dicono pronti a trattate un accordo con Stramaccioni”. (fonti Ansa e Fatto quotidiano)