Italia, Abete: “Tanta soddisfazione per pass mondiale”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 settembre 2013 13:33 | Ultimo aggiornamento: 11 settembre 2013 13:34
Italia, Abete Tanta soddisfazione per pass mondiale (LaPresse)

Italia, Abete Tanta soddisfazione per pass mondiale (LaPresse)

ROMA – ”C’è tanta soddisfazione, è la prima volta che ci qualifichiamo con così largo anticipo. Questo consente di essere più sereni e di programmare meglio Brasile 2014. Il futuro di Prandelli? Quando lui riterrà che saranno maturi i tempi per fare una riflessione”.

Lo ha detto il presidente della Figc, Giancarlo Abete, in merito alla qualificazione dell’Italia al prossimo mondiale di Rio 2014 ottenuta ieri sera grazie alla vittoria sulla Repubblica Ceca.

”E’ una soddisfazione anche perché nel nostro girone c’erano due squadre – dice il numero uno del calcio italiano, a Roma a margine della presentazione della maglia celebrativa dedicata a Silvio Piola realizzata della Lazio -: la Danimarca e la Repubblica Ceca che erano nella fase finale dell’Europeo.

E al di là della valutazione che si può dare dall’esterno era l’unico girone che aveva al suo interno tre finaliste del campionato europeo 2012”. Abete torna a parlare quindi del futuro del ct Cesare Prandelli.

”Faremo una valutazione con tranquillità – le sue parole -. Quando lui riterrà che saranno maturi i tempi per fare una riflessione, la faremo. Non c’è alcuna fretta particolare, né ci sono appuntamenti fissati. Con Prandelli il contatto è costante. Ci vediamo costantemente anche per preparare l’attività della nazionale. Dobbiamo programmare fortunatamente le amichevoli di novembre, perché non ci sono rischi di partite ufficiali. Quando lui lo riterrà, senza una scadenza immediata”.

Un incontro prima del mondiale? ”Certamente – assicura il presidente della Federcalcio -, non è un problema che si conta a giorni o a ore. È una riflessione che faremo tranquillamente quando verrà. Prandelli è il nostro commissario tecnico e il rapporto con la federazione è solido e c’è grande soddisfazione per i risultati ottenuti. Poi è giusto che ognuno, Cesare Prandelli in primis programmi il suo futuro”.