Euro 2012, Gruppo C: Spagna e Italia ai quarti, gol di Cassano e Balotelli

Pubblicato il 18 Giugno 2012 23:38 | Ultimo aggiornamento: 18 Giugno 2012 23:39

DANZICA, POLONIA –   Italia e Spagna hanno ottenuto la qualificazione ai quarti di finale di Euro 2012 in virtù delle vittorie sull’Irlanda e sulla Croazia.

La Spagna di Del Boque ha vinto il Gruppo C con due vittorie ed un pareggio mentre l’Italia di Cesare Prandelli ha passato il turno come seconda della classe con una vittoria e due pareggi.  Le “Furie Rosse” hanno mantenuto la promessa e hanno sconfitto la Croazia senza ricorrere al “biscotto”.

In virtù di questi verdetti l’Italia affronterà la prima classificata del Gruppo D, in questo momento la Francia, mentre la Spagna se la vedrà con la seconda  dello stesso girone, al momento l’Inghilterra.

Salutano Euro 2012 la Croazia di Slaven Bilic e l’Irlanda di Giovanni Trapattoni.

La classifica del Gruppo C:  Spagna 7, Italia 5, Croazia 4, Irlanda 0.

I tabellini delle due partite.

ITALIA-IRLANDA 2-0. Reti: 35′ Cassano, 91′ Balotelli.

Italia: Buffon, Abate, Balzaretti, Barzagli, Chiellini (56′ Bonucci), De Rossi, Marchisio, Pirlo, Motta, Cassano (62′ Diamanti), Di Natale (74′ Balotelli). All. Prandelli.

Irlanda: Given, Dunne, O’Shea, St Ledger, Ward, Andrews, Duff, McGeady (64′ Long), Whelan, Doyle (75′ Walters), Keane (86′ Cox). All. Trapattoni.

Arbitro: Cakir (Tur).

Note: espulso al 88′ Andrews.

Tutta Italia aspettava i gol di Cassano e Balotelli e alla fine sono arrivati. Nel giorno più importante, i due attaccanti consentono all’Italia di battere 2-0 l’Irlanda e di staccare il pass per i quarti di finale di Euro 2012. Una serata di grande sofferenza, sempre con le orecchie tese alle notizie che arrivavano da Danzica dove si giocava Spagna-Croazia. Alla fine la vittoria spagnola arrivata nei minuti finali ha finito per tenere tutto l’ambiente azzurro sulle spine. Un pareggio croato avrebbe infatti sancito l’eliminazione.

Prandelli torna al passato, abbandona il 3-5-2 delle prime due uscite e torna al suo preferito 4-3-1-2. In attacco al posto di Balotelli c’è Di Natale al fianco di Cassano. Al fischio d’inizio un’Italia contratta rischia di prendere gol subito e per i primi 20 minuti di fatto non produce neanche un’occasione da gol. L’Irlanda, già eliminata, gioca con grande determinazione e gli azzurri soffrono. Verso la mezzzora prima vera occasione con Di Natale che lanciato a rete supera Given, ma da posizione impossibile vede il suo tiro respinto da St Ledger. Passano meno di 5′ e arriva il gol del vantaggio con Cassano, abile a deviare di testa un calcio d’angolo di Pirlo. Sulla conclusione dell’azzurro la palla supera per intero la linea di porta, nonostante il tentativo di respinta della difesa irlandese con Duff. Termina il primo tempo con l’Italia qualificata, anche perchè a Danzica Spagna e Croazia sono sullo 0-0.

In avvio di ripresa l’Italia parte subito forte alla ricerca del raddoppio, un paio di occasioni per Di Natale e De Rossi ma è un fuoco di paglia. Forse per il caldo, forse per la tensione, ma con il passare dei minuti la squadra di Prandelli si spegne e lascia campo ad una mai doma Irlanda. Trapattoni manda in campo tutti gli attaccanti a disposizione e Buffon deve intervenire in un paio di occasioni per sbrogliare situazioni poco felici nell’area di rigore azzurra. Prandelli fa esordire Diamanti al posto di Cassano e nel finale manda in campo anche Balotelli, accolto da una bordata di buuu.

Sono minuti interminabili, gli irlandesi danno l’anima per cercare il pareggio mentre da Danzica arriva la notizia del gol della Spagna. Monta il nervosismo, i verdi restano in dieci per l’espulsione di Andrews. Al 91′ su punizione-cross dalla trequarti destra di Pirlo, Balotelli in semirovesciata anticipa O’Shea e infila il 2-0. Termina la partita, ma per festeggiare bisogna attendere il risultato di Danzica. Quando si meterializza l’1-0 finale per gli iberici può finalmente esplodere la gioia azzurra. L’avventura continua, si va in Ucraina.

CROAZIA-SPAGNA 0-1. Reti: 87′ Navas.

Croazia: Pletikosa, Corluka, Schildenfeld, Strinic, Vida (65′ Perisic), Modric, Pranjic (65′ Jelavic), Rakitic, Srna, Vukojevic (80′ Eduardo), Mandzukic. All. Bilic.

Spagna: Casillas, Alba, Arbeloa, Pique, Ramos, Xabi Alonso, Busquets, Iniesta, Silva (72′ Fabregas), Xavi (88′ Negredo), Torres (60′ Navas). All. Del Bosque.

Arbitro: Stark (Ger).

Niente biscotto, la Spagna batte la Croazia al termine di una partita da brivi solo nel finale e chiude al primo posto il girone C di Euro 2012. I campioni del Mondo e d’Europa in carica passano il turno con l’Italia, mentre la Croazia va a casa. Una Spagna che deve ringraziare un grande Iker Casillas, autore di una parata decisiva su Rakitic nel secondo tempo. In quel momento si era sullo 0-0 e un gol dei croati avrebbe messo con le spalle al muro gli iberici. Ma Spagna che deve ringraziare anche il solito Iniesta, autore di una partita all’insegna della classe e della essenzialità.

Il fuoriclasse del Barcellona nel primo tempo è il direttore d’orchestra insieme a Xavi dell’implacabile fraseggio breve spagnolo. Nel secondo tempo, quando la Croazia spaventa la Spagna con un paio di occasioni, è sempre Iniesta a caricarsi la squadra sulle spalle. Prima sfiora il gol in un paio di occasioni e poi serve all’87’ al neo entrato Navas la palla dell’1-0 finale.

Iberici comunque non ancora al meglio delle loro potenzialità. Del Bosque parte con Torres in attacco, ma ad un certo punto è costretto a toglierlo quasi per disperazione vista l’inconcludenza del centravanti del Chelsea. Il tecnico iberico rispolvera il modulo visto contro l’Italia, vale a dire senza attaccanti di ruolo, ma al posto di Fabregas viene mandato in campo il più profondo Navas. Una mossa che alla fine darà i suoi frutti, visto che è proprio il piccolo esterno appena entrato a firmare la rete della vittoria.

Le foto LaPresse su Italia-Irlanda e Croazia-Spagna.