Italia ai Mondiali. Spedizione d’oro. Costo: 4,7 milioni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Giugno 2014 9:36 | Ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2014 9:36
Italia ai Mondiali. Spedizione  d’oro. Costo:  4,7  milioni

Italia, il ct Cesare Prandelli in conferenza stampa (LaPresse)

ROMA – La questione delle spese e dei premi. Quanto ci costa la Nazionale e chi paga? Striscia la polemica, ma un’avvertenza va fatta subito, a scanso di equivoci: al Mondiale 2014 la Federcalcio – che sta sotto l’ombrello del Coni e dunque dello Stato – non spenderà soldi pubblici, perché il denaro investito nella spedizione proviene dalla Fifa. CIò non toglie che 4 milioni e 700 mila euro di spese per la prima fase siano una somma molto considerevole, soprattutto in questi tempi di crisi. Riportiamo di seguito l’articolo della Gazzetta dello Sport a firma di Sebastiano Vernazza per la nostra rassegna stampa quotidiana.

“Con l’aiuto di Stefano Balducci, dirigente federale responsabile dell’organizzazione azzurra, ricostruiamo il momentaneo dare e avere. Introiti: 9 milioni e mezzo di dollari dalla Fifa, otto per la fase a gironi e uno e mezzo per la settimana di preparazione a Coverciano. Al cambio di ieri 9,5 milioni di dollari valevano quasi sette milioni di euro. Uscite: la prima fase dell’avventura azzurra, fino alla partita del 24 contro l’Uruguay a Natal, costerà 4 milioni e 700 mila euro. Conclusioni: il saldo della prima parte del ritiro, sperando che ce ne sia una seconda, sarà attivo per oltre due milioni di euro. Che cosa accadrà se la Nazionale andrà avanti? Le spese cresceranno, ma non di molto perché il grosso è stato coperto, e in compenso arriveranno altri versamenti dalla Fifa per i superamenti dei vari turni. C’è la ragionevole certezza che il bilancio conservi il segno più. Obiezione: le spese sono lo stesso troppo alte. La squadra alloggia in un resort a cinque stelle con camere da 350 euro al giorno. Per gli standard europei del lusso – sostiene chi l’ha visto da dentro – il Portobello non risulta poi così magnifico e opulento, ma economico di sicuro non è. Per averlo in esclusiva la federcalcio ha pagato 806.000 euro, anche se in caso di eliminazione anticipata qualcosa si recupererà attraverso la «rivendita» delle camere. Precisazione: familiari e amici al seguito degli azzurri pagano di tasca propria. Altre nazionali hanno compiuto scelte di profilo più basso. La Spagna si è sistemata in uno spartano centro tecnico, la Francia riposa in un albergo poco costoso, la Germania si è fatta finanziare da uno sponsor la ricostruzione di un complesso di alloggi. Noi non ci siamo fatti mancare nulla. La Figc ha noleggiato una nave container per portare dall’Italia cibo e attrezzature varie, comprese playstation, tv al plasma e amenità varie che servono per allietare i giocatori nei tempi morti del ritiro .

Premi Altro tema rovente: quanto percepirà ogni giocatore azzurro se l’Italia vincerà il Mondiale? Di ufficiale non c’è nulla, l’accordo non è stato sottoscritto: si aspetta che a Mangaratiba arrivi Giancarlo Abete, presidente della Figc. Grosso modo, però, l’importo sarà di 500.000 euro lordi ciascuno, qualcosa di meno per l’ingresso nelle semifinali, e qui, se vogliamo, sta la notizia: fino ai quarti niente incentivi. Solita postilla, anche questo denaro sarà attinto dalla Fifa, conquistare la Coppa del Mondo frutta decine di milioni. Sui premi alla squadra siamo in linea con le altre nazionali europee. Anzi, in caso di bis gli spagnoli percepirebbero qualcosa in più dei giocatori di Prandelli, 620.000 euro lordi ciascuno”.