Italia e passaggio del turno: bisogna battere l’Eire. Ma torna lo spettro 2-2…

Pubblicato il 14 Giugno 2012 20:10 | Ultimo aggiornamento: 14 Giugno 2012 22:36
Italia-Croazia 1-1

(LaPresse)

POZNAN – Il pari contro la Croazia obbliga l’Italia a far di conto e sperare che i risultati degli avversari ci possano dare una mano. Situazione storicamente non favorevole agli azzurri che, proprio in un Europeo, uscirono per un pari per 2-2 tra Svezia e Danimarca. Un pari di cui ancora oggi si parla e che potrebbe purtroppo tornare a farci ancora “male”.

La premessa d’obbligo, quella senza la quale tutti questi calcoli non valgono, è che lunedì sera l’Italia batta l’Irlanda. Se non si arriva ad almeno 5 punti le possibilità di passare sono praticamente zero.

Dopo il pareggio e dopo la vittoria della Spagna contro il Trap si è infatti complicata la situazione perché gli iberici sono a quota 4 come la Croazia. In questo caso se Spagna e Croazia dovessero pareggiare l’ultima gara e l’Italia vincere bisognerebbe guardare la classifica avulsa e la differenza reti.

Ancora una volta tornerebbe lo spettro del pari “ammazza Italia”. A punirci sarebbe nuovamente il 2-2 che diventerebbe ufficialmente un “punteggio maledetto”. Anche questa volta, come nel 2004, ce la siamo un po’ cercata.