Italia-Spagna, la stampa iberica accende la semifinale: dai “mafiosi” Bonucci e Chiellini a Schillaci e il “ti faccio sparare”

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 6 Luglio 2021 15:19 | Ultimo aggiornamento: 6 Luglio 2021 15:19
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Italia-Spagna, la stampa iberica accende la semifinale: dai “mafiosi” Bonucci e Chiellini a Schillaci e il “ti faccio sparare” (foto ANSA)

A poche ore dalla semifinale di Euro 2020 tra Italia e Spagna, ci pensa la stampa iberica ad infiammare l’attesa. Oltre i noti (e soliti) cliché “pizza, mafia e spaghetti”, il quotidiano sportivo El Mundo, descrive Bonucci e Chiellini come “due ragazzi in giacca e cravatta, rasati male e con le palpebre cadenti, che ti piantano le mani sul petto in un ristorante vuoto con le tovaglie a quadretti. Così da non far avvicinare nessuno a Donnarumma, o al tipo con il garofano all’occhiello che mangia da solo un piatto di spaghetti”. E aggiunge: “Non sono tipi abituati a vincere le partite. Sono ragazzi abituati a partecipare a funerali di vittime di crimini commessi da loro stessi per porgere le condoglianze. Che Dio ci accolga da confessati”.

Italia-Spagna, gli stereotipi della stampa spagnola

La penna dell’articolo in questione è Ricardo Colmenero. Parlando di Chiellini afferma che si è rivolto (nel match contro il Belgio, ndr) all’arbitro Slavko Vincic interpretando un lamento all’altezza del pianto del terzo atto del Rigoletto. Di Immobile scrive: “Sta agonizzando a terra per una ferita che sembra mortale, e miracolosamente si riprende per festeggiare” il gol di Barella. “Sicuramente si è trattato dell’opera di San Gennaro, che Alan Shearer ha definito “patetica” soltanto perché gli anglicani non adorano i santi”.

La stampa iberica ricorda anche Schillaci

Colmenero tira fuori anche un ricordo di 30 anni fa, quando Totò Schillaci, in una sfida tra Juventus e Bologna, disse a un avversario “ti faccio sparare”, rimarcando la provenienza geografica del siciliano. “Appena finita la carriera di calciatore – scrive il giornalista -, l’idea migliore che gli è venuta è stata quella di recitare in una serie televisiva interpretando un boss mafioso”.