L’Italia Under 21 batte l’Armenia con gol di Scamacca. Cutrone sbaglia tutto

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 14 Ottobre 2019 21:07 | Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2019 21:08
Italia under 21 Scamacca Cutrone situazione attaccanti Armenia

Italia Under 21, Scamacca nella foto Ansa

YEREVAN (ARMENIA) – L’Italia under 21 torna alla vittoria. Gli azzurrini hanno riscattato lo zero a zero di Dublino andando a vincere in casa dell’Armenia al termine di una prestazione convincente. La gara è stata decisa da un bel colpo di testa di Scamacca su cross di Sottil dalla destra ma il risultato è bugiardo perché gli azzurrini avrebbero potuto e dovuto vincere con un passivo maggiore. La squadra allenata da Nicolato paga il momento negativo di Cutrone. L’ex centravanti dei rossoneri si è divorato quattro gol piuttosto semplici davanti alla porta. 

L’ex attaccante del Milan, ora ai Wolves in Inghilterra, sta vivendo un periodo di crisi. In Inghilterra non gioca quasi mai titolare e ha segnato la miseria di un gol in 14 partite. Rete inutile perché è arrivata nella pesante sconfitta contro il Chelsea. Ai tempi del Milan era considerato il futuro centravanti della Nazionale Italiana perché segnava ad ogni pallone toccato. Sembrava un predestinato. 

Poi i rossoneri hanno deciso di scaricarlo un po’ perché avevano acquistato da poco Piatek, un po’ perché avevano bisogno di soldi per rispettare i criteri fissati dal fair play finanziario. Sta di fatto che l’approdo in Inghilterra ha fatto veramente male a Cutrone che sembra peggiorato da ogni punto di vista. Un po’ come Kean che è ancora a secco con l’Everton e che contro l’Irlanda ha lasciato in dieci gli azzurri per una sciocca espulsione per fallo di reazione su un avversario. 

Kean e Cutrone dovevano rappresentare il futuro della Nazionale Italiana ma la realtà è che adesso faticano a trovare una maglia da titolari nell’under 21. Per fortuna di Nicolato, ci sono altri giovani attaccanti come Scamacca, Sottil e Pinamonti che stanno facendo molto bene in Italia. 

Scamacca gioca in Serie B con l’Ascoli dove ha già segnato cinque gol in cinque partite, era il centravanti di Nicolato ai tempi dell’under 20 e sta meritando una maglia da titolare anche nell’under 21.

Sottil sta crescendo molto bene nella Fiorentina alle spalle di campioni come Ribery e Boateng mentre Pinamonti gioca quasi sempre titolare con il Genoa. Insomma, aspettando il ritorno di Kean e Cutrone ad alti livelli, Nicolato ha comunque i suoi buoni motivi per sorridere.