Italia-Uruguay, spettacolo in campo: le foto

Pubblicato il 16 Novembre 2011 9:24 | Ultimo aggiornamento: 16 Novembre 2011 9:26

ROMA –  Una sconfitta, quella contro l’Uruguay per 1-0, che non cancella quanto di buono ha fatto vedere la Nazionale di Prandelli negli ultimi mesi, in campo e fuori, con la visita di domenica al campo di Rizziconi, sul terreno confiscato alla ‘ndrangheta, e poi con quella di ieri mattina dal capo dello Stato, Giorgio Napolitano.

Particolarmente toccato dall’incontro al Quirinale, Mario Balotelli, immortalato con gli occhi lucidi in una foto nel corso della visita. Seppur amareggiato per il ko contro la ‘celeste’ allo Stadio Olimpico, l’attaccante del City ha voluto ribadire la sua commozione per le parole del presidente della Repubblica sui ‘nuovi italiani’ al termine della sfida con l’Uruguay: “E’ stata una gran mattinata – ha detto SuperMario – le  parole di Napolitano riguardavano soprattutto me e la mia storia. Sono ancora molto emozionato”.

Poi però torna a parlare di Nazionale e dei prossimi obiettivi, a cominciare dal prossimo Europeo. “Se non vinciamo, finisce il mondo”. E ad augurargli un brillante futuroè stato, nell’intervallo dell’amichevole, Francesco Totti, sceso negli spogliatoi a salutare i suoi ex compagni in azzurro.

“Mi ha fatto il suo in bocca al lupo – ha confessato Balotelli – Se ho fatto pace con lui? Si si, io ero già a posto con Totti. Sono cose che succedono in campo e finiscono li'”, in riferimento al calcione che il capitano della Roma gli aveva rifilato in Coppa Italia nel 2010.

Nel suo futuro, c’è, però, anche il possibile ritorno in Italia. “Adesso no, un giorno vedremo. Inter o Milan va bene”.

Tra gli azzurri e’ un coro unanime, la prestazione e’ stata buona, ma e’ mancato il risultato. “Peccato, è una sconfitta che fa male perche’ e’ immeritata”, ha detto Montolivo, e ha poi ribadito anche De Rossi. “La prestazione e’ stata convincente, non ho visto tanta distanza tra noi e l’Uruguay. Nel secondo tempo li abbiamo chiusi nella loro meta’ campo, ma e’ mancato solo lo spunto finale”. Ancora piu’ deciso Osvaldo, al debutto da titolare in azzurro: “Meritavamo di vincere – ha detto – E’ stata una partita a senso unico”.

Nel dopopartita c’è spazio anche per la sentenza del Tnas, che si è pronunciato incompetente sul ricorso della Juventus nei confronti della Federcalcio sull’assegnazione dello scudetto 2006 all’Inter.

Se Matri e Chiellini pensano solo al campo e alla stagione in corso, (“sono cose che riguardano la societa”), il portierone azzurro, Buffon, affronta l’argomento con una battuta. “Se dovessimo vincere il ricorso al Tar (per oltre 440 milioni di euro) – ha concluso – chiederei un aumento di stipendio”. Il servizio fotografico realizzato da LaPresse.