Italia-Uruguay, Prandelli con Immobile-Balotelli si affida a 60 milioni di ct

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Giugno 2014 9:05 | Ultimo aggiornamento: 24 Giugno 2014 9:34
Italia-Uruguay, Prandelli con Immobile-Balotelli si affida a 60 milioni di ct

Mario Balotelli e Ciro Immobile (foto Lapresse)

NATAL – Cesare Prandelli con Mario Balotelli e Ciro Immobile alla partita della vita. Prandelli rinnega per un giorno le sue idee (calcistiche) e segue l’emotività popolare. Italia-Uruguay sarà la partita del dentro o fuori, sarà la partita del 3-5-2.

Via il Tiki Taka all’italiana, via il palleggio a tutti i costi, via l’unica punta, via la difesa a 4. La partita col Costa Rica ha spazzato tutte le certezze su cui la nazionale si poggiava dal suo arrivo in Brasile.

Quella di Prandelli può essere interpretata come debolezza, ma anche come elasticità. In uno sport in cui gli italiani sono maestri (il tiro al ct), ha seguito i consigli e messo da parte le proprie convinzioni per seguire una idea che, almeno fuori dal campo, sembra in questo momento più razionale.

Dentro il blocco Juve in difesa (Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini), fuori uno degli esterni offensivi (Candreva, meno adattabile al centro di Marchisio), dentro a furor di popolo il capocannoniere dell’ultima serie A (Immobile), che finora ha giocato pochi minuti contro l’Inghilterra. Senza però togliere Balotelli, che secondo Prandelli è l’unico giocatore che abbiamo capace di cambiare la partita da un momento all’altro.

Se andrà bene, Prandelli sarà quello bravo, che non si è intestardito. Se andrà male, Prandelli sarà quello debole, che si è piegato ai 60 milioni di allenatori da divano.

Di certo, è un cambio di rotta rispetto alla tradizione italiana dove i ct (da Bearzot a Lippi passando per Cesare Maldini che preferiva Del Piero a Baggio) hanno sempre fatto quadrato attorno alle proprie scelte fregandosene di giornali e tifosi. Ad alcuni però era andata bene.

La probabile formazione: Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Darmian, Verratti, Pirlo, Marchisio, De Sciglio; Balotelli, Immobile