Italia-Usa in diretta tv su Rai 1

Pubblicato il 29 Febbraio 2012 13:23 | Ultimo aggiornamento: 29 Febbraio 2012 13:23

Buffon (LaPresse)

GENOVA Italia-Usa, amichevole internazionale di preparazione ad Euro 2012, verrà trasmessa in diretta tv alle ore 21 da Rai 1;  le formazioni di Italia-Usa, amichevole in programma allo stadio Ferraris di Genova (20,45)   ITALIA (4-3-1-2): 1 Buffon, 2 Maggio, 15 Barzagli, 20 Ogbonna, 4 Criscito, 23 Nocerino, 21 Pirlo, 8 Marchisio, 13 Thiago Motta, 10 Giovinco, 9 Matri (24 De Sanctis, 3 Chiellini, 6 Balzaretti, 11 Abate,14 Astori, 19 Bonucci,  5 De Rossi, 18 Montolivo, 7 Pazzini, 22 Borini, 16 Sirigu, 17 Viviano). All.: Prandelli

USA (4-1-3-2): 1 Howard, 2 Cherundolo, 4 Goodson, 3 Boccanegra, 5 Johnson, 6 Bradley, 7 Williams, 8 Dempsey, 11 Shea, 10 Altidor, 9 Buddle (11 Guzan, 12 Cameron, 13 Parkhurst, 14 Spector, 15 Edu, 16 Kljestan, 17 Williams, 18 Boyd). All:: Klinsmann

Arbitro: Aydinus (Tur).    Quote Snai: 1,50 3,75 6,50.

Dei casi paralleli: quello di Prandelli, che lascia a casa non il genio di Balotelli ma la sua sregolatezza, e quello di Klinsmann, che convoco’ Jermaine Jones, squalificato per 8 settimane (8 settimane, rpt) per aver calpestato un avversario. Perche’ Klinsmann capisce benissimo la necessita’ del codice etico applicato dal ct azzurro ma ”ogni caso e’ diverso.

Vero e’ che un codice etico e’ necessario nella societa’ e non solo nello sport”.     A Jurgen Klinsmann piace Prandelli ed e’ ”contento” che il ct azzurro abbia accettato ”di organizzare questa sfida” ma non per questo l’amichevole Italia-Usa, domani sera al Ferraris di Genova, sara’ una passeggiata. ”Siamo qui per fare un altro passo verso il mondiale del Brasile – ha detto Klinsmann -, siamo qui per giocare e non per difenderci”.

A conferma, l’utilizzo di due punte di qualita’ come Altidore e Buddle, in una formazione fatta principalmente di esperienza.    Klinsmann l’ex: torna nel suo Ferraris – e’ lontana l’esperienza della Samp – e parla della sua grande Inter, quando lo chiamavano ‘Klinsi’: ”Non posso giudicare la situazione dei nerazzurri – ha detto -. Sono tifoso”.

”Orgoglioso” di allenare gli Stati Uniti, Klinsmann risponde con pacatezza invidiabile a tutte le domande, anche a quella su Del Piero, senza mai cadere in trappola: ”Se chiamerei Del Piero – ha detto -? il campionato americano e’ affascinante, e’ un’esperienza che cresce, un’esperienza forte e che puo’ piacere anche a giocatori a fine carriera e anche no… come Franks, Beckam”.

Klinsmann se ne va a preparare l’allenamento: in campo l’aspetta l’ambasciatore americano Thorne per il tradizionale ‘good luck’.