Italnuoto, spedizione trionfale agli Europei di Budapest: 44 medaglie, meglio di Russia e Gran Bretagna

di Enrico Pirondini
Pubblicato il 25 Maggio 2021 19:11 | Ultimo aggiornamento: 26 Maggio 2021 19:01
Italnuoto Europei Budapest

Italnuoto, spedizione trionfale agli Europei di Budapest: 44 medaglie, meglio di Russia e Gran Bretagna (foto ANSA)

L’Italnuoto c’è. Eccome se c’è! Ai recenti Europei di Budapest ha fatto incetta di medaglie e pure un record mondiale con una ragazzina pugliese di soli 16 anni: Benny Pilato, talento e forza da vendere, paura di niente e nessuno. Ha sbriciolato il primato che apparteneva ad una ragazzona dell’Indiana, la Lilly King, oro alle Olimpiadi di Rio ( 2016 ) e sette ori ai Mondiali. Sembrava imbattibile . Finché da Taranto (e dall’Aniene) non è sbucata Benny, prodigio italiano, l’ennesima meraviglia del Sud.

Italnuoto, incetta di medaglie agli Europei di Budapest

Ben 44 i podi azzurri. Meglio di noi solo Russia e Gran Bretagna ma primi nel medagliere “nuoto di fondo“, terzi nei tuffi e nel  “nuoto in corsia”. È stata una spedizione trionfale. Bottino da incorniciare: 10 ori, 14 argenti e 20 bronzi tra nuoto in acque libere e in vasca, artistico e tuffi. Con una soddisfazione finale che conferma la vecchia teoria di Gianni Brera: “il popolo italiano ora si nutre meglio, la statura media è aumentata, il gap con i popoli più ricchi è diminuito. Lo dimostrano le gare di nuoto”.

La soddisfazione finale è questa: l’Italia è la Nazione che agli Europei ha vinto il maggior numero di medaglie, ben 44 contro le 42 della Russia e le 32 del Regno Unito.

Nuoto, come si avvicina l’Italia alle Olimpiadi di Tokyo

Questa rassegna continentale suggerisce buone sensazioni in vista delle Olimpiadi di Tokyo. Anzitutto la spedizione azzurra potrà contare su un bel mix tra veterani più che competitivi (Federica Pellegrini e Greg Paltrinieri su tutti) e su giovani talentuosi come Benny Pilato e Chiara Pellacani; quest’ultima, 20 anni, romana, è un altro prodigio italiano. A 14 anni era già in Nazionale. Agli Europei di Glasgow – a soli 15 anni e 11 mesi – ha vinto la sua prima medaglia d’oro. A Kiev 2019 ha vinto la seconda. A Budapest, l’anno dopo di medaglie ne ha vinte cinque. Quest’anno a Tokyo, in Coppa del mondo, ha colto un bronzo nel sincro (con la milanese Elena Bertocchi).

E poi c’è Simona Quadarella, 22 anni, romana doc, che a Budapest ha bissato il tris d’oro di Glasgow. A Tokyo si presenterà da campionessa iridata per i primi 1.500 olimpici della storia. È in gran forma. Ha sofferto solo nei 400 (poco). Dice: “La vera Simona la vedrete alle Olimpiadi. Sono cinque anni che aspetto”.