Ivan Basso, tumore al testicolo colpa del sellino della bici? L’esperto dice…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 luglio 2015 12:31 | Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2015 12:31
Ivan Basso, tumore al testicolo colpa del sellino della bici? L'esperto dice...

Ivan Basso, tumore al testicolo colpa del sellino della bici? L’esperto dice… (foto Ansa)

ROMA – Il tumore al testicolo di Ivan Basso può essere stato causato dal sellino della bicicletta? E’ facile e comune cercare correlazioni tra lo sport praticato (e le tante ore in sella) e la malattia che ha colpito il fuoriclasse delle due ruote. Ma i medici assicurano che non c’è alcun legame tra le due cose.

Claudia Carucci per La Stampa ha ascoltato il professor Gabriele Antonini, urologo e andrologo presso il Policlinico Umberto I di Roma. Ecco cosa ha risposto:

L’ubicazione del tumore di Ivan Basso potrebbe far pensare a un rapporto consequenziale fra ciclismo e insorgenza di patologie. Questo legame c’è?
«Non c’è una correlazione diretta tra ciclismo e tumore al testicolo. Non tutti coloro i quali vanno in bici sviluppano una patologia oncologica. Certo è che i continui microtraumi a livello scrotale possono, alla lunga, determinare infiammazioni che potrebbero, ma solo in teoria, favorire la comparsa di una patologia anche grave. Infiammazioni ricorrenti come le orchiti o le epididimiti, potrebbero diventare pericolose e incentivare malattie più gravi».

Nel ciclismo la parte sollecitata da sfregamento sul sellino è anche quella anale. Quali possono essere le problematiche?
«A livello anale ci possono essere esclusivamente problemi emorroidari. Consiglio sempre sedili anatomici che diminuiscono l’attrito».

L’abbigliamento specifico del ciclista ha una qualche influenza su determinate patologie genitali nell’uomo?
«Indumenti troppo stretti di sicuro non favoriscono la circolazione, quindi anche questo può favorire l’insorgenza di disturbi di vario tipo. L’ideale è un abbigliamento aderente, ma non costrittivo».

L’uomo che corre in bicicletta rischia anche complicazioni a livello di prestazioni sessuali o di fertilità?
«La risposta è no. Però, sempre sulla base del discorso delle infiammazioni a livello testicolare, queste potrebbero diventare responsabili di alterazioni della qualità del liquido seminale, della motilità e delle forme tipiche degli spermatozoi. Grazie al cielo non causano né impotenza né sterilità. Quando si fa uno sport c’è una sollecitazione maggiore, dunque una maggiore incidenza di infiammazioni con quel senso di pesantezza scrotale e bruciore nell’atto di urinare o eiaculare».