Jorge Lorenzo: “Al posto di Valentino Rossi anche io…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Novembre 2015 15:59 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2015 15:59
Jorge Lorenzo: "Al posto di Valentino Rossi anche io..."

Jorge Lorenzo: “Al posto di Valentino Rossi anche io…” (foto Ansa)

VALENCIA – Il neo campione del mondo della MotoGp, Jorge Lorenzo, intervistato da Sky Sport, è tornato sullo sfogo di Valentino Rossi dopo l’ultima gara della stagione. Ed è stato conciliante verso il compagno di team nella Yamaha Movistar, con il quale dovrà convivere anche l’anno prossimo. L’accusa di “biscottone” organizzato dai piloti spagnoli, con Marc Marquez regista occulto dell’operazione e “guardaspalle” dello stesso Lorenzo da Phillip Island in poi “è una sua opinione e bisogna rispettarla. Perché se tu fossi Valentino Rossi in quel momento, come se io fossi Valentino Rossi in quel momento, dopo aver perso una grande opportunità di essere campione, avresti reagito nelle stessa maniera” ha detto il maiorchino a Sandro Donato Grosso.

Rossi ha riconosciuto subito che il titolo dello spagnolo in pista è meritato. Quello che proprio non ha digerito è stata la sua richiesta di una punizione più severa a Sepang e poi l’inserimento nel ricorso presentato da Valentino Rossi al Tas, nel tentativo – fallito – di vedersi sospendere la sanzione che l’ha costretto a partire ultimo a Valencia. “Nella vita si prendono delle decisioni – ha spiegato Lorenzo – qualche volta giuste, qualche volta sbagliate, si può fare bene o male, dipende dai punti di vista. Come Valentino quando ha detto pubblicamente la sua opinione (accusando Marquez nella conferenza stampa pre-Sepang, ndr). Bisogna rispettarla e bisogna anche rispettare l’idea che avevo io in quel momento e, come persona sincera quale mi considero, l’ho detta. Bisogna rispettare tutti i punti di vista, perché siamo persone, non robot. E qualche volta facciamo cose che stanno bene, possono sembrare buone, mentre qualche volta sbagliamo”.

“E’ stato un Mondiale che non poteva finire in maniera più emozionante – ha sottolineato Lorenzo – Ho vinto tre titoli gareggiando con i tre piloti che per me sono i migliori del secolo: Valentino, Stoner e Marquez, appartenenti a tre generazioni diverse. Questo posso dirlo con orgoglio”. “Mi spiace che Valentino non abbia portato a casa il Mondiale Lo meritava, era suo”.

Andrea Iannone, italiano della Ducati in MotoGp, non ha dubbi su chi avrebbe dovuto vincere il titolo. “Ho visto e rivisto la gara di Valencia. Ciò che trovo assurdo, e lo dico da pilota, era c’1’31″551he si correva a un ritmo elevato, ma non c’è stato nemmeno un sorpasso. Questo può succedere in alcuni Gran Premi di F1 non nel Motomondiale”. “La situazione del nostro sport oggi è difficile, imbarazzante – ha commentato – Quando ho sentito le parole di Jorge, che ha dichiarato ‘i miei colleghi spagnoli hanno aiutato uno spagnolo’ sono rimasto scioccato. ‘Ma dove siamo arrivati?’ ho pensato. Non ci volevo credere. Questo è uno sport individuale, sia chiaro. Se c’è stato un complotto? Non voglio neppure immaginarlo. sarebbe un dispiacere per tutti”.

Al ‘Ricardo Tormo’ Marquez (Honda) è stato il più veloce (1’31″551), seguito dalla Ducati di Iannone ad appena 88 millesimi. Quinto tempo per Lorenzo, 12/o per Rossi. Solo Honda e Yamaha hanno fatto esordire le versioni 2016, in una giornata caratterizzata da parecchie scivolate, fortunatamente innocue.