Jorge Lorenzo ancora contro Valentino Rossi: “Con lui…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Novembre 2015 11:37 | Ultimo aggiornamento: 17 Novembre 2015 11:37
Jorge Lorenzo (foto Ansa)

Jorge Lorenzo (foto Ansa)

VALENCIA, 17 NOV – “Con Valentino Rossi i rapporti sono sempre più tesi” dice Jorge Lorenzo tornando a parlare dopo aver vinto il Mondiale. “Valentino – dice Jorge – è stato sempre molto intelligente parlare ai media, ma non si può avere sempre ragione. Devi capire cos’è la cosa migliore da dire. È ovvio che i rapporti siano diventati un po’ più tesi, specialmente dopo Sepang, dove entrambi abbiamo espresso la nostra opinione. Penso che il passato si dimentica e in futuro tutto tornerà alla normalità. In alcuni momenti della stagione ho pensato che il Campionato fosse compromesso. Il primo è stato dopo l’Argentina appunto, quando ero 29 punti dietro e l’altro dopo Misano. Ma non ho mai mollato e l’incidente di Misano è stato un momento-chiave, sul quale mi sono concentrato per la vittoria finale”.

Prima di arrivare a Valencia, racconta ancora Lorenzo, “ho detto alla mia squadra su WhatsApp Ok ragazzi, dobbiamo fare il miglior weekend della nostra vita, in tutti i sensi, e lo abbiamo fatto. Non credo di essermi mai trovato in una situazione più difficile in passato, con così tanta pressione. Sapevo che Valentino sarebbe finito quarto e che se Marc o Dani mi passavano, il mondiale era perso. Mi sono messo a pregare che non accadesse nulla. Ma non immaginavo che anche loro avevano gli stessi problemi con l’anteriore a fine gara e abbiamo vinto gara e Campionato all’ultimo round, nella maniera più drammatica ed emozionante. L’unica cosa che posso dire è che sono stato il pilota con più vittorie quest’anno, cinque pole position, oltre duecentosettanta giri in testa alla gara contro i cinquanta di Valentino e tante altre sessioni di libere sempre leader, in prima posizione. E poi arriviamo a Valencia e di colpo arrivano: pole position, giro veloce in gara e vittoria. La maniera più difficile e consistente di dimostrare a tutti che mi sono meritato il titolo mondiale”.