José Mourinho esonerato dal Manchester United: la prima volta per lo Special One

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 dicembre 2018 11:17 | Ultimo aggiornamento: 18 dicembre 2018 11:52
José Mourinho esonerato dal Manchester United: la prima volta per lo Special One

José Mourinho esonerato dal Manchester United: la prima volta per lo Special One

ROMA – José Mourinho è stato esonerato dal Manchester United con effetto immediato. Il manager portoghese paga i deludenti risultati della prima parte della stagione. 

“Mourinho lascia il club con effetto immediato”: una formula volutamente vaga, per evitare complicazioni legali dal momento che gli avvocati delle due parti stanno lavorando in queste ore per trovare una soluzione per la rescissione del contratto e l’indennizzo che spetterà al portoghese, legato allo United fino al 2020.

E’ unanime convinzione della stampa britannica, comunque, che Mourinho sia stato licenziato a causa degli scarsi risultati ottenuti in questo avvio di stagione, e per i rapporti turbolenti con dirigenti e parte dello spogliatoio.

Un’umiliazione, più di un’onta per lo Special One, grande trainer con fama di vincente, soprattutto insuperabile comunicatore specie delle sue mirabolanti capacità. La classifica però, i 19 punti che i Red devils scontano di ritardo rispetto al Liverpool primo in Premier, era troppo brutta perché una società di quel calibro e di quelle ambizioni potesse restare con le mani in mano.

La proprietà americana alla fine l’ha cacciato: proprio domenica scorsa il Man United s’era dovuto inchinare al Liverpool dimostrando un’inferiorità imbarazzante, un 3 a 1 che non racconta la differenza, il solco scavato con la squadra allenata dal tedesco Klopp, capace di divertire e stare un passo avanti perfino al Manchester City di Guardiola.

Lo United di Mourinho ha centrato invece la qualificazione in Champions League, ma agli ottavi incontrerà il Paris Saint Germain di Neymar e ‘Mbappé, al momento ingiocabile per una squadra che nonostante diverse campagne acquisti milionarie non è mai riuscita a decollare. Il francese Pogba, mestamente lasciato in panchina anche quando i Reds dovevano recuperare lo svantaggio, è il simbolo di un’altra annata anonima.

Con il campione del mondo a Mourinho non è riuscita la sua specialità, quella di rendersi faro e motivatore. A giocare per lui era rimasto Lukaku, non è la stesa cosa. Mourinho ha perso il magic touch, e forse intemperanze, gestacci, polemiche hanno finito per stancare. Non è rimasto a secco in questi due anni e mezzo allo United, ha pur sempre vinto una Europa League che di certo rivendicherà – “zero tituli” non è per lui – insieme a un Community Shield, da aggiungere al suo eccezionale palmares.