Jules Bianchi ancora in condizioni critiche. Massa accusa: non si doveva correre

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Ottobre 2014 10:25 | Ultimo aggiornamento: 6 Ottobre 2014 11:57
Jules Bianchi ancora in condizioni critiche. Massa accusa: non si doveva correre

Jules Bianchi ancora in condizioni critiche. Massa accusa: non si doveva correre

TOKYO – Jules Bianchi resta in condizioni critiche e in terapia intensiva dopo l’intervento chirurgico di domenica 5 ottobre durato circa tre ore. A causa del gravissimo incidente di domenica al Gp di Suzuka, il pilota francese, secondo i media nipponici, non sarebbe in grado di respirare senza l’ausilio di macchinari.

Il Mie University Hospital di Yokkaichi, dove Bianchi è stato trasportato d’urgenza domenica  pomeriggio, non diffonderà alcun aggionamento sulle condizioni fino all’arrivo dei genitori del giovane pilota, attesi nella serata di lunedì 6 ottobre.

A distanza di 24 dall’incidente, insomma, restano ancora tanti interrogativi su quanto avvenuto. A cominciare dalla pista: non esiste nessun filmato che chiarisca davvero c0sa sia successo. E dall’ospedale gli aggiornamenti arrivano con il contagocce.

La Marussia, il team del pilota francese, si affida a un comunicato in cui

“desidera ringraziare per il grande affetto e sostegno nei confronti di Jules e la squadra in questo momento molto difficile”.

Per quanto riguarda la comunicazione di informazioni riguardanti lo stato di salute di Jules, il team aggiunge:

“noi la rispetteremo e in questo saremo guidati ance dalla volontà della famiglia Bianchi. Insieme alla salute di Jules, loro rappresenta la nostra massima priorità. Alla luce di questo – aggiunge la nota – vi chiediamo pazienza e comprensione in merito a ulteriori aggiornamenti medici, che saranno comunicati assieme al ‘Mie General Medical Center’ di Yokkaichi, dove Jules è curato, quando la famiglia lo riterrà opportuno”.

“I rappresentanti del Team Marussia e della Ferrari rimarranno in ospedale per sostenere Jules e la famiglia Bianchi”, conclude il team. 

Di certo, insomma, per ora c’è solo un incidente drammatico in un contesto surreale: una gara che per metà dei piloti doveva essere fermata prima e una safety car che entra quando la safety è bella che compromessa, con l’auto di Bianchi sotto una gru.

L’accusa più forte arriva dal pilota ex Ferrari Felipe Massa: 

“La gara è iniziata troppo prima, perché già all’inizio non si riusciva a guidare e a vedere niente ed è finita troppo tardi. Quando c’era la safety car, erano cinque giri che gridavo alla radio che doveva fermarsi la gara, che non si vedeva niente. Ma ci hanno messo troppo tempo e c’è stato un incidente”.