Verona-Brescia, Juric: “Cori razzisti a Balotelli? Non diciamo ca..ate, solo fischi”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 3 Novembre 2019 17:59 | Ultimo aggiornamento: 3 Novembre 2019 17:59
Juric cori razzisti Balotelli Non diciamo cazz... solo fischi

Verona, l’allenatore Ivan Juric nella foto Ansa. Lui non ha ascoltato cori razzisti contro Balotelli

VERONA – Il caso Balotelli prosegue anche in sala stampa. Nel post partita di Verona-Brescia, l’allenatore della squadra di casa Ivan Juric si è scagliato contro Mario Balotelli nel corso di una intervista rilasciata a Sky Sport: “Non ci sono stati cori razzisti contro Balotelli. Non li ho ascoltati io come non gli hanno ascoltati gli  ispettori della procura federale. Quindi perché vi devo dire che ci sono stati se non è stato così? Non mi interessa niente di come ha reagito Balotelli. Lo dovete chiedere a lui non a me.

Io non ho sentito niente, i miei calciatori non hanno sentito niente e gli ispettori della procura federale non hanno sentito niente. Dopo il suo gesto hanno fatto fare l’annuncio allo speaker dello stadio per ristabilire l’ordine e riprendere la partita ma noi non abbiamo sentito niente. Voglio chiarire anche una cosa che dovrebbe essere ovvia, io sono contrario ai cori razzisti e ai cori di discriminazione territoriale.

Se i nostri tifosi li avessero fatti, io mi sarei immediatamente dissociato da loro ma oggi non hanno fatto nulla. Io ho sentito solo dei fischi per Balotelli ed anche nel video che mi state facendo vedere si sentono solamente dei fischi. Nessun coro razzista. Anzi io ho sentito anche degli applausi a Balotelli e dei cori “Mario, Mario” dopo il bellissimo gol che ci ha segnato.

Quindi perché dobbiamo andare contro ai nostri tifosi se oggi non hanno fatto assolutamente nulla? Io vorrei parlare della partita. Abbiamo giocato una grande gara contro il Brescia e abbiamo meritato la vittoria. Questa classifica ripaga i nostri calciatori degli enormi sacrifici che stanno facendo da inizio stagione. Dobbiamo continuare su questa strada perché quest’anno il campionato è molto difficile”.