Juve Stabia-Empoli, formazioni Serie B: Sarri con Maccarone e Tavano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Ottobre 2013 10:15 | Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre 2013 10:15
Juve Stabia-Empoli, formazioni Serie B: Sarri con Maccarone e Tavano (LaPresse)

Juve Stabia-Empoli, formazioni Serie B: Sarri con Maccarone e Tavano (LaPresse)

CASTELLAMMARE DI STABIA, STADIO MENTI – Juve Stabia-Empoli, formazioni  probabili della partita valida per l’undicesima giornata del campionato italiano di calcio di Serie B Eurobet.

JUVE STABIA-EMPOLI

JUVE STABIA (4-3-1-2): Calderoni; Zampano, Contini, Lanzaro, Vitale; Mezavilla, Doninelli, Scozzarella; Baraye; Di Carmine, Sowe. All. Braglia.
EMPOLI (4-3-1-2): Bassi; Laurini, Tonelli, Rugani, Hysaj; Moro, Valdifiori, Croce; Pucciarelli; Maccarone, Tavano. All. Sarri.

Focus Serie B. L’anticipo del venerdì.

Il Pescara si aggiudica la sfida salvezza (2-3) sul campo della Reggina nell’anticipo dell’11/a giornata di Serie B Eurobet. Dal match del ‘Granillo’ gli abruzzesi di Marino, chiamati a rimontare in classifica dopo un avvio di campionato sotto le aspettative, escono con tre punti d’oro. Un successo che al Pescara mancava da ben due mesi. Passati in svantaggio nel primo tempo, gli ospiti rimontano nella ripresa e resistono al ritorno dei padroni di casa. Parte invece male l’avventura sulla panchina amaranto di Fabrizio Castori, chiamato a sostituire l’esonerato Atzori. Gli abruzzesi salgono a 11 punti, la Reggina resta a quota 9.

Nei primi minuti tra le due squadre domina la paura, evidenziata dai tanti errori in campo. Ne risente lo spettacolo, con poche sussulti e gioco spesso spezzettato. Alla prima vera occasione, passa la Reggina. Ma il ‘merito’ è del difensore ospite Schiavi, che al 36′ devia malauguratamente nella sua porta un traversone dalla sinistra di Di Michele. Una rete particolare visto che per la prima volta in questo campionato gli amaranto si trovano in vantaggio dopo il primo tempo. Nella ripresa, però, si assiste alla riscossa del Pescara. La rimonta parte da un calcio di rigore: quello che l’arbitro Nasca fischia al 7′ per un fallo di mano di Sbaffo sul cross di Politano, sugli sviluppi di un corner. Dal dischetto, Maniero è infallibile: 1-1. Al 14′ i tempi sono già maturi per il vantaggio abruzzese: a battere Benassi stavolta è Politano, con un gran sinistro dai 20 metri leggermente deviato da Ipsa. Lo stesso portiere della Reggina deve superarsi tre minuti dopo sul colpo di testa di Schiavi.

Ma per il terzo gol è solo questione di secondi: al 18′ la squadra di Marino colpisce ancora con Ragusa, che supera Adejo e insacca. La Reggina prova a reagire con una conclusione di Dall’Oglio, la palla termina fuori di poco. Il Pescara sembra avere ormai la gara sotto controllo, ma nel finale la squadra di Castori ha la forza di riaprire i giochi. Prima Belardi è chiamato al gran lavoro su De Rose, con Balzano reattivo nel salvare su Rigoni sulla linea. Poi, al 43′, il portiere degli abruzzesi è costretto ad arrendersi sul colpo di testa di Gerardi, bravo a saltare più alto di tutti sul corner di Falco: 2-3. Poco prima del fischio finale, Di Michele ha l’occasione per concretizzare la possibile rimonta. Ma l’attaccante perde l’attimo.