Juventus-Barcellona, tutti i numeri della finale Champions League

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Giugno 2015 12:19 | Ultimo aggiornamento: 5 Giugno 2015 12:19
Juventus-Barcellona, tutti i numeri della finale Champions League

Juventus-Barcellona

BERLINO – I precedenti tra Juventus e Barcellona sono 9: 3 i successi catalani (ultimo 3-1, nella coppa Coppe 1990/91, in terra iberica), 2 i pareggi (ultimo 1-1, nella Champions 2002/03, al Camp Nou), 4 le affermazioni bianconere (ultima 2-1, a Barcellona, dopo i supplementari, nella Champions 2002/03).

Tra i due tecnici ci sono 2 precedenti, entrambi vinti da Allegri, alla guida del Milan, contro la Roma targata Luis Enrique, nella serie A 2011/12: 3-2 rossonero all’Olimpico, 2-1 a San Siro.

Nella Champions League 2014/15 Barcellona senza mezze misure: in bilancio 10 successi catalani e 2 sconfitte, con blaugrana sempre a segno, per un totale di 28 marcature. Juventus imbattuta in Champions da 9 partite, con score di 6 successi e 3 pareggi: ultimo stop il 22 ottobre scorso, 0-1 ad Atene contro l’Olympiacos.

Il Barcellona disputerà la sua ottava finale di Coppa Campioni/Champions League, trofeo vinto 4 volte: nel 1992 per 1-0 dopo i supplementari sulla Sampdoria (a Londra), nel 2006 per 2-1 sull’Arsenal (a Parigi), nel 2009 per 2-0 sul Manchester United (a Roma) e nel 2011 per 3-1, sempre sui “Red Devils” (a Londra). Le tre sconfitte sono arrivate nelle edizioni 1961 (2-3 dal Benfica, a Berna), 1986 (0-2 ai rigori dalla Steaua, dopo lo 0-0 al 90′ e 120′, a Siviglia) e nel 1994 (0-4 dal Milan, ad Atene). Ottava finale nella storia anche per la Juventus in Coppa Campioni/Champions League: 2 i titoli vinti, nel 1985 all’Heysel (1-0 sul Liverpool) e nel 1996 a Roma (1-1 dopo i supplementari contro l’Ajax, poi 4-2 bianconero ai rigori). Cinque i k.o. bianconeri, nelle edizioni 1973 (0-1 dall’Ajax, a Belgrado), 1983 (0-1 dall’Amburgo, ad Atene), 1997 (1-3 dal Borussia Dortmund, a Monaco di Baviera), 1998 (0-1 dal Real Madrid, ad Amsterdam) e 2003 (2-3 ai rigori dal Milan, dopo lo 0-0 al 90′ e 120′, a Manchester).

Per la prima volta la finale della massima competizione europea per club si tiene a Berlino, ottava volta in Germania. L’unica finale giocata in terra tedesca da un club iberico è stata vinta dal Real Madrid (2-0 sullo Stade Reims, nel 1959, a Stoccarda), le due disputate da squadre italiane sono state perdute: 0-1 nel 1993 del Milan a vantaggio dell’Olympique Marsiglia, 1-3 della Juventus – 4 anni dopo – a favore del Borussia Dortmund, in entrambi i casi a Monaco di Baviera.

E’ la settima volta che la finale di questo trofeo si gioca tra club spagnoli ed italiani: finora vincono i primi per 4-2; l’ultima è stata Real Madrid-Juventus 1-0 nel 1998, ad Amsterdam.

Nelle 59 precedenti edizioni di finali di Coppa Campioni/Champions League, in 10 casi il titolo è stato assegnato ai rigori: ultima volta nel 2012 a Monaco di Baviera, con il Chelsea vittorioso sui padroni di casa del Bayern. Cinque – invece – le edizioni decise all’over-time, ultima delle quali l’anno scorso, con il Real vittorioso 4-1 sull’Atletico, nel derby di Madrid disputato a Lisbona.

Dirige la finalissima Cuneyt Cakir, turco, nato il 23 novembre 1976, arbitro internazionale dal 2006, primo arbitro di questo paese a dirigere una finale di Coppa Campioni/Champions League. Tre i precedenti con il Barcellona, finora imbattuto: bilancio di 1 successo (2-0 a Lisbona sul Benfica nella Champions 2012/13) e 2 pareggi (1-1 a casa del Rubin Kazan nella Champions 2010/11 e 2-2 in casa, contro il Chelsea, nella Champions 2011/12). In assoluto sono 14 gli incroci tra Cakir e club spagnoli nelle coppe, con score – a loro favore – di 7 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte. Anche la Juventus vanta 3 incroci con Cakir: score di 2 successi bianconeri (2-1 a Graz sullo Sturm nell’Europa League 2010/11 e 3-0 in casa sul Chelsea nella Champions 2012/13) ed 1 sconfitta (1-2 a Lisbona, dal Benfica, nell’Europa League 2013/14). In assoluto i precedenti tra Cakir e squadre italiane nelle coppe sono 15, con bilancio di 5 successi, 2 pareggi ed 8 sconfitte. Cakir è alla sua seconda grande finale internazionale: nel 2012 diresse la finale del Mondiale per club, vinta 1-0 dal Corinthians a spese del Chelsea, allenato da Rafa Benitez. (Ha collaborato Football Data).