Juventus, Bonucci: “Scudetto vinto con la rabbia per eliminazione contro Ajax”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 20 aprile 2019 21:27 | Ultimo aggiornamento: 20 aprile 2019 21:28
Juventus, Bonucci: "Scudetto vinto con la rabbia per eliminazione contro Ajax"

Juventus, Bonucci: “Scudetto vinto con la rabbia per eliminazione contro Ajax”

TORINO – La Juventus ha vinto il suo ottavo scudetto consecutivo e Leonardo Bonucci ha voluto festeggiare con le seguenti dichiarazioni. “E’ stato un anno duro, ma l’ottavo scudetto di fila è qualcosa di veramente unico. Guardiamo avanti, cresceremo ancora”. Leonardo Bonucci festeggia con gli occhi lucidi lo scudetto conquistato questa sera grazie alla vittoria sulla Fiorentina. Le sue dichiarazioni sono riportate dall’Ansa.

“Per martedì dispiace, è stato un evento negativo – dice tornando all’eliminazione dalla Champions – Volevamo arrivare in fondo e non ci siamo riusciti. Oggi abbiamo messo in campo la rabbia della delusione e l’abbiamo trasformata in energia per conquistare l’obiettivo”.

    Questa sera il difensore, tornato la scorsa estate dopo la stagione al Milan, aveva la fascia da capitano al braccio.
    “Nella testa dobbiamo crescere e gestire meglio le partite e le situazioni che ci riserva ognuna di esse – conclude -. Abbiamo una grande società e un grande gruppo, non ci resta che migliorare”.

Juventus-Fiorentina 2-1, la cronaca della partita che ha consegnato lo scudetto ai bianconeri. 

Fiorentina in vantaggio al primo affondo. Al 5′, cross di Federico Chiesa dalla destra, respinta corta di Szczesny e tap in a porta vuota di Milenkovic dopo un intervento a vuoto di Emre Can.

Al 10′, Mirallas ha sfiorato il due a zero. L’attaccante della Fiorentina è stato smarcato da un bel tocco di Federico Chiesa ma non ha trovato la porta da buona posizione. Al 19′, un altro contropiede non sfruttato a maniera dalla Fiorentina. Veretout ha sbagliato l’ultimo passaggio per Benassi. Se lo avesse azzeccato, il centrocampista viola avrebbe segnato a porta vuota. Al 20′, Bernardeschi ha cercato il gol con un sinistro dalla distanza, la sua conclusione è stata deviata in calcio d’angolo da un intervento provvidenziale di Benassi. 

Al 25′, è stato annullato il gol del possibile 2-0 per la Fiorentina per fuorigioco. Simeone ha segnato su cross di Mirallas ma era in posizione irregolare, davanti alla linea dei difensori della Juventus. Al 33′, la Fiorentina ha colpito il palo con un destro potentissimo di Federico Chiesa dal limite dell’area di rigore della Juventus. I viola stanno giocando un’ottima partita in contropiede. Al 37′, la Juventus ha pareggiato i conti con un gol di testa di Alex Sandro su cross di Miralem Pjanic sugli sviluppi di un calcio d’angolo in favore dei bianconeri. 

Al 42′, Federico Chiesa ha colpito il suo secondo legno di giornata. L’attaccante della Fiorentina ha calciato una “bomba” con il sinistro da fuori area di rigore, la palla ha colpito la traversa, poi è rimbalzata sulla linea ed infine è uscita. I bianconeri hanno tirato un sospiro di sollievo. Il primo tempo tra Juventus e Fiorentina è terminato sul risultato di uno a uno. 

Al 52′, a inizio ripresa, la Juventus ha completato la rimonta. Il cross teso di Cristiano Ronaldo dalla destra è stato deviato alle spalle del portiere della Fiorentina Lafont da Pezzella. Autogol molto sfortunato per il difensore argentino. Al 65′, la Juventus ha sfiorato il terzo gol con Miralem Pjanic.

La conclusione potentissima del centrocampista bosniaco è stata deviata in calcio d’angolo da Lafont. Al 74′, Allegri ha inserito in campo Moise Kean al posto di Bernardeschi, giusto riconoscimento per un calciatore che in questa seconda parte di stagione è stato spesso decisivo per la Juventus. E’ finita la Juventus ha vinto la partita e lo scudetto.