Serie A, lotta scudetto: Palermo-Milan 0-4 e Juventus-Chievo 1-1

Pubblicato il 3 Marzo 2012 22:50 | Ultimo aggiornamento: 3 Marzo 2012 23:04

Conte (LaPresse)

ROMA – Campionato Italiano di calcio di Serie A, anticipi della ventiseiesima giornata.

Il Milan torna favorito per la conquista dello scudetto 2012. I rossoneri di Massimiliano Allegri hanno sconfitto il Palermo (4-0)  e si sono portati a +3 sulla Juventus che non è andata oltre al pareggio interno (1-1) contro il Chievo Verona.

JUVENTUS-CHIEVO VERONA 1-1, gol: De Ceglie 22′ (J), Dramè 77′ (C).

Juventus (4-3-3): 1 Buffon, 4 Caceres, 15 Barzagli, 3 Chiellini, 11 De Ceglie, 24 Giaccherini, 21 Pirlo, 8 Marchisio, 18 Quagliarella, 32 Matri, 14 Vucinic. (30 Storari, 19 Bonucci, 26 Lichtsteiner, 28 Estigarribia, 20 Padoin, 10 Del Piero, 23 Borriello). All. Conte.

Squalificati: Pepe e Vidal.    Diffidati: Lichtsteiner. Barzagli, Giaccherini, Matri.     Indisponibili: nessuno.    Chievo (4-4-1-1): 54 Sorrentino, 20 Sardo, 3 Andreolli, 15 Acerbi, 93 Drame’, 6 Bradley, 16 Rigoni, 56 Hetemaj, 8 Cruzado, 77 Thereau, 23 Paloschi. (17 Puggioni, 21 Frey, 5 Mandelli, 25 Vacek, 12 Cesar, 9 Moscardelli, 90 Uribe). All. Di Carlo.      Squalificati: Pellissier.    Diffidati: Andreolli, Mandelli, Rigoni, Sardo.      Indisponibili: Morero, Sammarco e Luciano    Arbitro: Gervasoni di Mantova.

Incredibile passo falso della Juventus. I bianconeri non sono stati in grado di   sconfiggere il Chievo Verona in una partita disputata allo Juventus Stadium.

La squadra di Antonio Conte era passata in vantaggio grazie ad un bel gol di Paolo De Ceglie ma nella ripresa il Chievo ha aumentato il ritmo dell’azione offensiva ed è riuscito a pareggiare con un bel tiro rasottera di Boukary Dramè.

I veneti hanno ottenuto un punto prezioso in ottica salvezza mentre i bianconeri sono stati sorpassati in classifica dal Milan di Massimiliano Allegri.

PALERMO-MILAN 0-4.

Marcatori: pt 21′, 31′ e 35′ Ibrahimovic, st 13′ Thiago Silva.

Palermo: Viviano; Munoz, Migliaccio, Mantovani, Pisano; Bertolo (st 5′ Aguireegaray), Donati, Barreto; Ilicic (st 37′ Zahavi); Budan (st 15′ Della Rocca), Miccoli. All. Mutti.

Milan: Abbiati; Abate, Bonera, T. Silva, Antonini (st 1′ Mesbah); Nocerino, Ambrosini, Muntari; Emanuelson (st 9′ El Shaarawy); Ibrahimovic, Robinho (st 37′ Inzaghi). All. Allegri.

Arbitro: Orsato.

Torna Zlatan Ibrahimovic ed è subito show. Nell’anticipo della 26esima giornata al Barbera di Palermo è lo svedese, tornato in campo dopo la squalifica di tre giornate, l’assoluto mattatore: tre gol in quattordici minuti e sfida già archiviata nel primo tempo. Allegri può tornare a sorridere dopo la settimana di polemiche che ha seguito il pareggio contro la Juventus e soprattutto vede la sua squadra salire a 54 punti, a +4 dai bianconeri attesi stasera dal Chievo e dal recupero di campionato contro il Bologna.

Ibra dimostra già nei primi minuti di fare sul serio, mettendo in guardia la retroguardia dei rosanero. Al 21′ lo svedese sblocca il risultato, con qualche complicità del Palermo. Mantovani perde pericolosamente palla ai limiti dell’area, Muntari gliela ruba e serve Robinho. Il rigenerato brasiliano innesca Ibrahimovic che con un gran sinistro supera Viviano. Il raddoppio rossonero non si fa attendere: dieci minuti dopo ancora Robinho serve Ibrahimovic per il micidiale 2-0 della squadra di Allegri. Il Palermo è stordito, l’implacabile Zlatan ne approfitta per firmare il terzo gol con un gran destro al giro, quattro minuti dopo. Il Barbera è ammutolito. Poco prima dell’intervallo c’è lavoro per Viviano, che si oppone all’ennesima conclusione dello svedese, scatenato. Tre a zero e per Allegri vittoria praticamente in archivio.

Nella ripresa il monologo di Ibra non cambia. Ancora lo svedese impegna l’estremo difensore dei siciliani, che salva anche sul successivo destro di El Shaarawy, prima che Thiago Silva metta definitivamente fine alla partita con il quarto gol: il brasiliano si inserisce alla perfezione sul traversone dell’italoegiziano con un bel colpo di testa. I rossoneri allentano giustamente un po’ la presa, pensando al ritorno di Champions League contro l’Arsenal a Londra, e il Palermo timidamente prova a salire. Al 16′ Barreto timbra il palo, ma al Barbera gli unici colori a dominare sono il rosso e il nero.

La classifica del campionato dopo gli anticipi.