Juventus, Delneri alza il tiro: “Puntare a tutti gli obiettivi importanti”

Pubblicato il 24 maggio 2010 11:36 | Ultimo aggiornamento: 24 maggio 2010 11:36

Ritrovare credibilità con il dovere morale di puntare a tutti gli obiettivi importanti. L’avventura di Gigi Delneri sulla panchina della Juventus passa per queste due missioni.

Il nuovo tecnico bianconero sottolinea l’importanza della sfida a cui è stato chiamato, dopo aver chiuso la brillante pagina con la Samp. «È sicuramente una chiamata importante e impegnativa – ha detto Delneri a Radio Anch’io lo sport – Dopo un’annata come quella passata bisogna ritrovare la credibilità e la società punta su questo.

Per me è un compito stimolante perchè offre la possibilità di cimentarsi ad alto livello, è stimolante perchè è un punto di arrivo ma anche di partenza per ottenere risultati che finora non ho ottenuto».

Luigi Delneri

L’allenatore juventino non pensa però che il club, ora presieduto da Andrea Agnelli, necessiti di una vera rivoluzione. «Parlerei di miglioramento e non di rifondazione – spiega – perché non penso che un gruppo di campioni e una società così ne abbia bisogno. Se la Juve ha scelto me sa come sviluppo il mio gioco. Un allenatore ha il compito di organizzare al meglio la squadra: ogni variazione nel corso delle partite sarà sempre in funzione della positività».

Dei singoli giocatori non parla ma a chi dice che Buffon sia un pò in calo risponde: «Giudicare singolarmente è riduttivo, la Juve ha avuto un’annata difficile per vari motivi. Ci sono cicli, ma io penso che se Buffon è stato chiamato a difendere la nazionale italiana può giocare anche per la sua squadra. Ribadisco, un passaggio fondamentale per la Juve è tornare credibile e su questo io mi batterò. Società come la Juve o il Milan hanno il dovere di puntare a tutti gli obiettivi importanti: la Juve deve pensare in questa ottica e deve avere la forza di pensare di poterci arrivare. Deve avere la mentalità per raggiungere tutti gli obiettivi. Abbiamo un dovere verso la tifoseria, verso la proprietà. Bisogna lavorare al massimo per ottenere il massimo dei risultati: a questo è chiamata la Juve».