Juventus-Fiorentina, i rigori: il primo c’era, il secondo è molto dubbio

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 2 Febbraio 2020 17:52 | Ultimo aggiornamento: 2 Febbraio 2020 17:52
Juventus-Fiorentina, i rigori: il primo c'era, il secondo è molto dubbio

Juventus-Fiorentina, il primo rigore assegnato ai bianconeri per il fallo di mano di Pezzella sul tiro a botta sicura di Pjanic (fermo immagine Dazn dai social)

TORINO – Juventus-Fiorentina  è stata caratterizzata da due calci di rigore che hanno permesso ai bianconeri prima di sbloccare la partita, poi di portarsi sul due a zero. Rigori che hanno fatto infuriare  il patron viola Rocco Commisso: “La Juve non ha bisogno di questi aiuti per vincere la partita, la gara è stata decisa dall’arbitro, sono disgustato. La Juve ha speso milioni per costruire questa rosa, non va aiutata così… deve vincere con merito”.

Juventus-Fiorentina, la moviola: il primo rigore c’era, il secondo molto meno…

Juventus-Fiorentina, i rigori: il primo c'era, il secondo è molto dubbio

Juventus-Fiorentina, il secondo rigore assegnato ai bianconeri per questo normale scontro di gioco tra Ceccherini e Bentancur (fermo immagine Dazn dai social)

La Juventus è passata in vantaggio al 37′ grazie ad un rigore assegnato per un fallo di mano di Pezzella su una conclusione da fuori area di rigore di Miralem Pjanic.

L’arbitro Pasqua è stato richiamato all’attenzione da Calvarese, che si trovava davanti ai monitor della stanza del var, così è andato a rivedere l’episodio a bordo campo e ha deciso di assegnare il primo calcio di rigore ai bianconeri. Ronaldo non ha sbagliato dagli undici metri. Il rigore c’era, quindi la decisione dell’arbitro è stata corretta. 

Molte polemiche invece per il rigore assegnato al  79′. Bentancur ha ricevuto palla da Dybala ed è entrato in area, dopo un normale contrasto di gioco con Ceccherini, è andato a terra. L’arbitro Pasqua ha assegnato il calcio di rigore. Anche in questo caso, è stato richiamato all’ordine da Calvarese, suo assistente che stava seguendo la partita dalla stanza del var.

Così Pasqua è andato a rivedere l’episodio nel monitor che si trovava a bordo campo ma, a differenza di quanto avvenuto in precedenza, non ha cambiato idea e ha confermato il rigore per la Juventus.

Dagli undici metri, un altro gol per Cristiano Ronaldo. Poi il match è stato chiuso sul definitivo tre a zero dalla marcatura del difensore bianconero De Ligt.