Juventus-Haaland, ecco perché Paratici non ha voluto acquistarlo

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 30 Dicembre 2019 14:52 | Ultimo aggiornamento: 30 Dicembre 2019 14:52
Juventus-Haaland, ecco perché Paratici non ha voluto acquistarlo

Haaland è stato ad un passo dalla Juventus ma alla fine è finito al Borussia Dortmund in Germania (foto Ansa)

TORINO – Il passaggio di Haaland dal Salisburgo al Borussia Dortmund ha stupito tutti. Nelle ore precedenti, non si parlava di altro che di un testa a testa tra la Juventus ed il Manchester United per acquistare il giovane fenomeno norvegese. Invece alla fine è finito in Germania, al Dortmund, club di cui non aveva parlato nessuno fino all’annuncio ufficiale del passaggio del baby bomber in giallonero. 

Ma perché la Juve, che ce lo aveva in mano anche grazie agli ottimi rapporti di collaborazione con l’agente Mino Raiola, si è tirata indietro all’ultimo istante? Ce lo siamo chiesti un po’ tutti. Una risposta ce la fornisce TuttoSport, quotidiano molto vicino alle sorti dei campioni d’Italia in carica.

Secondo TuttoSport,  quotidiano diretto da Jacobelli,  il  Borussia Dortmund per bruciare l’agguerita concorrenza di  Juventus,  Manchester United e dal Lipsia, ha sborsato la cifra folle di 125 milioni di euro.

Una cifra monstre che si compone di 22 milioni per il cartellino dell’attaccante, 8 di commissioni al padre del baby talento, 15 all’agente Mino Raiola, che ha curato la trattativa. A tutto questo va sommato lo stipendio: 40 milioni netti, che lordi diventano 40 e vanno moltiplicati per cinque anni.

Insomma, alla Juve non mancano i soldi ma non aveva senso questo investimento con la presenza in rosa di Gonzalo Higuain, Cristiano Ronaldo e Paulo Dybala. Ai quali vanno aggiunti gli attaccanti esterni Federico Bernardeschi e Douglas Costa. Troppo anche per un club ambizioso, ed in corsa su tre fronti, come la Juventus.