Juventus, la carica di Allegri: “Pronti a ripartire”

di redazione blitz
Pubblicato il 7 Settembre 2015 22:26 | Ultimo aggiornamento: 7 Settembre 2015 22:26
86'Zampano chiude bene su Giannetti servito in campo aperto da Farias. Cagliari sempre pericoloso in contropiede, i pitagorici stanno cercando il gol della bandiera e concedono ancora spazi agli avversari  85'	Ultima sostituazione anche per i pitagorici: Cremonesi prende il posto di Ferrari 85'	Capuano chiude in corner un cross di Martella diretto a Tounkara 83'	Tounkara ruba palla a Balzano e arriva sul fondo, poi crossa benissimo sul secondo palo, dove però non ci sono compagni di squadra appostati!

Allegri foto LaPresse

TORINO – Alla Juventus l’imperativo è resettare la falsa partenza, le due sconfitte che mai aveva conosciuto nei primi 180′ del campionato. Allegri invita a pensare positivo: “La nostra stagione inizia questa settimana – dice il tecnico bianconero – con il Chievo comincia la seconda avventura. Dispiace essere a zero punti ma abbiamo tutto il tempo per rifarci”.

La Juve cambia volto, cerca di farsi più bella cancellando i sogni dello scivolone casalingo con l’Udinese e del capitombolo di Roma. Marchisio, guarito dall’infortunio, si riprende il posto a centrocampo, nel delicato ruolo di regista davanti alla difesa, entrano in gioco due brasiliani: Alex Sandro ed Hernanes. L’ex difensore del Porto sarà l’esterno sinistro della difesa a 4, al posto dello squalificato Evra, l’ex nerazzurro ha la chance di dimostrare che può essere il trequartista che Allegri voleva, dietro la coppia d’attacco Morata-Dybala.

“Ci siamo ricompattati come squadra – dice ancora Allegri – ed ora abbiamo solo Khedira indisponibile”. Dopo la breve vacanza concessa dal tecnico, la squadra bianconera ha ripreso oggi gli allenamenti a Vinovo, incrociando le ‘vecchie glorie’ di Juve e Boca Juniors che domani sera giocheranno la ‘Unesco Cup’ allo ‘Stadium’, nel 4/o anniversario dell’inaugurazione dell’impianto. Allegri ribadisce di avere messo al bando il vocabolo ‘transizione’: “Alla Juve ed alle grandi squadre – sottolinea l’allenatore dei campioni d’Italia in carica – non c’è l’anno di transizione. Dobbiamo ricostruirci, ma ci sono ampi margini di miglioramento”.

Sabato sera contro il Chievo la curva sud, quella occupata da molti ultrà bianconeri resterà chiusa, per scontare la squalifica confermata dal Collegio di Garanzia del Coni per il lancio della bomba carta nel derby dell’aprile scorso. Un provvedimento contestato dal club bianconero “perché – spiega la società – colpisce la Juventus ed una parte dei suoi abbonati nonostante l’autore del reato non sia né abbonato né fosse in possesso di regolare biglietto”. Questa volta, niente bambini al posto degli ultrà, nessuna iniziativa .

“Gioca con me-Tifa con me’, per protesta: “nulla è successo – spiega la società bianconera – da aprile ad oggi e ribadiamo l’urgenza di adeguare tutti gli stadi di serie A alle più comuni misure e tecnologie di sicurezza”.