Juventus, Pirlo: “Arthur l’ho tolto perché aveva mal di stomaco e stava per vomitare”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Novembre 2020 10:42 | Ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2020 10:42
Juventus, Pirlo: "Arthur l'ho tolto perché aveva mal di stomaco e stava per vomitare"

Juventus, Pirlo: “Arthur l’ho tolto perché aveva mal di stomaco e stava per vomitare” (Foto Ansa)

Andrea Pirlo parlando della vittoria per 4-1 della sua Juventus in Champions contro il Ferencvaros spiega il perché del cambio di Arthur alla fine del primo tempo.

“Siamo soddisfatti anche se potevamo fare meglio sul piano del gioco. Arthur stava male” ha dichiarato Andrea Pirlo a Sky Sport dopo la vittoria della Juventus sul campo del Ferencvaros per 4-1.

“Era importante fare risultato ma sicuramente dobbiamo migliorare”, ha aggiunto il tecnico che sull’intesa Ronaldo-Morata ha spiegato: “Sono uno che parla molto con i giocatori poi in campo vanno loro. Fanno le scelte e devono farle giuste. In qualche occasione potevano scambiarla meglio ma tutto sommato si sono mossi bene”.

Un solo tempo stasera per Arthur che però “non stava bene. Fin dall’inizio ha cominciato ad avere problemi allo stomaco, gli veniva da vomitare. Dopo 20 minuti volevamo toglierlo poi lui ha voluto continuare ma non era in condizione di giocare la partita. La posizione dove essere leggermente più avanti ma fisicamente non ce la faceva”.

Le parole di Alvaro Morata

Per Morata, autore di un’altra doppietta, “le motivazioni sono ciò di cui ogni giocatore ha bisogno nella vita. Sentirsi voluto e desiderato, qui ho tutto quello di cui ho bisogno, ma ho tanto margine di miglioramento e penso che se continuiamo così possiamo arrivare lontano”.

Poi tesse le lodi di Cristiano Ronaldo: “Non devo dire io chi è e cosa fa Cristiano. Sta sempre a disposizione, si fa volere bene da tutti, sta in gruppo. È il nostro giocatore più importante e speriamo ci porti sempre fino dove lui ha in testa di arrivare”.

E sulla differenza di gioco con Dybala e con Ronaldo, Morata ha concluso: “È diverso giocare con ogni compagno, ma sfrutto il modo di giocare di tutti. Devo approfittare della qualità degli altri e sono qua a disposizione di questa squadra. Se mi devo adattare a questi giocatori, mi adatto facilmente”. (Fonti Sky Sport e Corriere dello Sport).