Juventus, Pirlo: “Coppa Italia primo obiettivo stagionale”

Pubblicato il 21 Marzo 2012 12:18 | Ultimo aggiornamento: 21 Marzo 2012 12:18

Pirlo (LaPresse)

TORINO –  Un grande Mirko Vucinic spinge la Juve in finale di coppa Italia dopo otto anni. Una magia ai supplementari spegne la rimonta del Milan, capace di replicare il risultato dell’andata (1-2), dopo essere andato sotto per mano di Del Piero. ”Tutti volevamo la finale, noi e i tifosi – gongola il montenegrino -. Non e’ importante chi ha segnato, godiamoci questo passaggio di turno che non era per niente facile. Il Milan ci ha messo in difficolta’, noi abbiamo avuto ragione grazie a tanta, tanta corsa e al massimo impegno di tutti”. ”Abbiamo centrato il primo obiettivo della stagione – esulta Andrea Pirlo, il grande ex -. Ora festeggiamo, poi pensiamo a recuperare in vista dell’Inter.

Dobbiamo vincere partita dopo partita per stare sempre incollati al Milan”.    In principio era stata la notte di Alex Del Piero, come previsto da Conte. Il capitano, re di coppa Italia gia’ contro la Roma, si e’ ripetuto con un gol d’autore e una prestazione tutto cuore, applaudita dalla standing ovation dello stadio al momento della sostituzione. ”La mia gioia stasera e’ per il gol, certo, ma soprattutto per il passaggio del turno – racconta il capitano -. In definitiva era giusto chiudere questa sfida al supplementare, c’erano di fronte due grandi squadre. Siamo scesi in campo con la voglia di conquistare la finale, l’abbiamo dimostrato fino all’ultima goccia di sudore. Godiamoci questa serata, ora manteniamo lo stesso entusiasmo e la stessa carica per il campionato. Siamo ancora in corsa su due fronti e abbiamo voglia di andare fino in fondo e tentare il tutto per tutto”.      L’impresa al 120′ lascia Antonio Conte completamente senza voce. Parla cosi’ il vice, Angelo Alessio.

”Siamo contenti, abbiamo fatto una grande partita – afferma -: il merito va ai  ragazzi che hanno recuperato alla grande dopo essere andati sotto. Ci tenevano tutti ad andare in finale; l’applauso va a loro che da otto mesi stanno facendo cose straordinarie”. La Juve e’ stata per lunghi tratti del match in difficolta’. Alessio spiega: ”Abbiamo speculato? Abbiamo giocato contro una grandissima squadra, non potevamo pressare a tutto campo, e’ stato bravo il Milan a far girare la palla. Noi siamo andati in vantaggio, poi l’uscita di Ibrahimovic forse ha generato un po’ di rilassatezza ed in un attimo abbiamo subito gol. Da li’ in avanti abbiamo fatto fatica, ma nei supplementari abbiamo reagito, creando tre palle gol e poi il gol decisivo di Vucinic”.

Lo sforzo e stato grande ma, assicura il vice di Conte, ”benzina ne abbiamo ancora e la dimostrazione si e’ avuta proprio nel supplementare”.    Il Milan ha dato, comunque, una dimostrazione di forza. Con Ibrahimovic a mezzo servizio – sostituito dopo 45 minuti per i postumi della febbre – ha comandato nella ripresa, ribaltando il punteggio. Massimiliano Allegri spiega: ”L’ho tolto perche’ aveva ancora mal di schiena”. Poi il tecnico rossonero aggiunge sulla partita: ”Abbiamo fatto una grande partita, dispiace uscire cosi’. Nei 90 minuti abbiamo battuto la Juve, non e’ vero che non riusciamo a batterli. Stasera abbiamo dato una grande risposta, come nel secondo tempo a Londra che molti non ricordano.

Abbiamo concesso poco e niente alla Juve; paradossalmente di piu’ nei primi cinque minuti del primo supplementare che in tutta la gara. La spiegazione e’ che eravamo un po’ stanchi, non riuscivamo a pressare alti e non abbiamo difeso bene. Sul gol di Vucinic potevamo difendere meglio”. Inevitabile una battuta sull’arbitro. Ancora Allegri: ”Sul gol di Del Piero sembra esserci fallo di mano del capitano. Ma nell’insieme non c’e’ assolutamente da dire niente nei confronti dell’arbitro; le decisioni, dopo, non cambiano, cosi’ come il risultato.

Accettiamo le sue decisioni, Orsato ha arbitrato molto bene, fischiando quando serviva, lasciando correre in altre occasioni. Dispiace perche’ alcuni episodi avrebbero potuto cambiare l’andamento della partita. Stare a elencarli non cambia nulla, ma l’intervento di Vidal era abbastanza duro, poteva essere da rosso”.    Ora ci si rituffa sul campionato. ”Non ci saranno ripercussioni negative da questa partita nella corsa scudetto – afferma il tecnico rossonero -, sono due competizioni diverse. Abbiamo quattro punti di vantaggio, la Juve sta facendo grandissime cose, serviranno tanti punti perche’ credo che in bianconeri ne vinceranno tante da qui alla fine”.