Juventus, Sarri ammette: “Lungo confronto con Cristiano Ronaldo ma per me resta un esterno…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Giugno 2020 18:20 | Ultimo aggiornamento: 21 Giugno 2020 18:20
Juventus, Sarri e Cristiano Ronaldo a confronto, per il tecnico è un esterno

Juventus, Sarri ammette: “Lungo confronto con Cristiano Ronaldo ma per me resta un esterno…” (foto Ansa)

TORINO – Juventus nella bufera dopo le brutte prestazioni che le hanno fatto perdere la Coppa Italia. Sarri è nel mirino dei tifosi bianconeri ed è a forte rischio esonero.

Il suo gioco è stato criticato aspramente anche dalla sorella di Cristiano Ronaldo. Il portoghese non è felice e si vede.

Tutta colpa delle convinzioni tattiche di Sarri che non si sposano minimamente con il modo di giocare di Cr7.

Ronaldo giocava molto meglio nel modulo tattico della Juventus di Allegri dove ricopriva il ruolo di attaccante centrale.

Per Sarri, Ronaldo rende meglio da esterno ma il portoghese non è affatto d’accordo visto che ha 35 anni ed è nella parte finale della sua carriera.

Ronaldo vorrebbe sprecare meno energie sulla fascia e vorrebbe sfruttare le sue qualità di realizzatore nella posizione di centravanti.

Di questo argomento ha parlato Sarri nella conferenza stampa prima del ritorno bianconero in Serie A contro il Bologna.

Le dichiarazioni dell’ex allenatore del Napoli sono riportate dal Corriere dello Sport.

Cristiano Ronaldo? Abbiamo parlato prima della partita con il Milan e di quella col Napoli, poi anche ieri.

Lui ha fatto 700 gol partendo da sinistra, quindi è normale che la sua preferenza sia quella. In finale ho parlato coi tre davanti e poi, analizzando con loro, eravamo tutti d’accordo di partire con Dybala centrale.

Ieri ho riparlato con Cristiano a lungo, perché non deve perdere fiducia. Io spero da domani, ma al massimo tra una settimana, tornerà il calciatore fantastico di sempre. Non si può essere sempre al massimo.

Nessun attrito con Pjanic. Quella del nostro litigio è una grande bufala. 

Pjanic è tra i tre giocatori che ho impiegato di più, è un calciatore a cui sono molto vicino e a cui devo rifarmi perché ha un ruolo importantissimo nel nostro centrocampo”.