Juventus, Sarri litiga con giornalista e bacchetta Guardiola…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Dicembre 2019 20:09 | Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre 2019 20:09
Juventus, Sarri litiga con giornalista e bacchetta Guardiola...

Maurizio Sarri nel corso della conferenza stampa prima di Bayer Leverkusen-Juventus di Champions League

LEVERKUSEN (GERMANIA) – Il prepartita di Bayer Leverkusen-Juventus è stato movimentato in sala stampa. Maurizio Sarri ha litigato con un giornalista, che a suo dire metteva in dubbio la professionalità dei suoi calciatori, e ha risposto all’amico Guardiola: “Ha detto che la Juve è meglio del suo City? Allora sono peggiorati parecchio…”. Le dichiarazioni di Maurizio Sarri in conferenza stampa sono riportate dal Corriere dello Sport. 

Sarri ha preso la parola dopo una domanda rivolta a Pjanic (“Mi colpisce quando dici ‘ci siamo parlati e ci siamo detti delle cose’, per esempio di fidarvi di più dell’allenatore?”): “Volevo rispondere anche io perché all’interno della domanda c’è un palese attacco alla professionalità dei giocatori. Lei ha fatto un attacco alla professionalità di questi ragazzi che è di livello altissimo.

Forse voleva dire qualcosa di diverso… A volte riusciamo a fare meglio quello che vogliamo, altre meno. Ma non accetto che si attacchi la professionalità dei giocatori, che è di livello altissimo. Se si parla solo di gioco e non di atteggiamento lo accetto e basta”.

Sarri imbattuto in Europa da 21 gare: “Ho letto da qualche parte che il record sia di 22 partite senza sconfitte, quindi se domani non fanno risultato li ammazzo (ride). Quella che ricordo più volentieri è la finale di Europa League con il Chelsea, perché mi ha regalato un trofeo. Poi spero che la striscia continui così a lungo da poter ricordare una partita ancora migliore, ma al momento è quella”.

“Guardiola ha detto che il City non è al livello della Juventus? Se Guardiola dice così forse sono peggiorati rispetto all’anno scorso perché io ricordo una della squadre migliori d’Europa. Poi in Champions basta poco per uscire, però alcune partite fatte dal City l’anno scorso le ho viste fare a pochissime altre squadre negli ultimi anni. Appena sono stato contattato dalla Juve ho chiesto come mai la squadra avesse fatto solo tre punti nelle ultime di campionato.

E non volevo sentirmi dire ‘perché avevamo già vinto’ perché sarebbe stato un brutto segnale a livello di mentalità. La Champions va onorata sempre e io mi aspetto un grande segnale domani sul piano mentale. Voglio grande applicazione e motivazione, dobbiamo dimostrare di essere capaci di vincere anche se non abbiamo un obiettivo materiale apparente”.