Juventus, Sarri: “Sotto esame? E’ normale, altrimenti facevo domanda alle Poste”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Febbraio 2020 14:59 | Ultimo aggiornamento: 12 Febbraio 2020 14:59
Maurizio Sarri, Ansa

Juventus, Sarri: “Sotto esame? E’ normale, altrimenti facevo domanda alle Poste” (foto Ansa)

ROMA – “Se non volevo essere sotto esame – dice Maurizio Sarri in conferenza stampa parlando del suo futuro – facevo domanda alle Poste… Questo è un lavoro fatto così, soprattutto alla Juve. Mi sembra tutto ampiamente nella normalità, dopo un risultato negativo ci sono delle ripercussioni all’esterno ma all’interno la valutazione è che siamo in linea con quello che ci eravamo detti, siamo in corsa su tutti i fronti”.

“L’incontro con Agnelli? Questa cena si doveva fare dopo la Fiorentina ma per impegni di entrambi è stata rimandata di una settimana. Fa parte di una programmazione normale, il presidente lo vedo spesso, ogni tanto ci fermiamo a cena, lui dice per farmi conoscere i migliori ristoranti di Torino, non parla della singola partita o del singolo periodo ma nella globalità”.

“Problema di testa? In certe situazioni ci perdiamo un attimino, ne stiamo parlando, stiamo cercando di risolverlo, è una cosa che viene fuori quando siamo in vantaggio” ha detto Sarri tornando sulla sconfitta con il Verona. “L’aiuto chiesto ai leader? E’ un inciso di una frase molto più ampia in risposta a una domanda più precisa. I leader ce l’abbiamo e spero che qualcuno in campo possa metterci una pezza. Io devo essere il primo a farlo, poi in campo spero che qualcuno mi aiuto a risolvere le situazioni di questo periodo”.

Fonte: Ansa.