Juventus, scudetto e rivoluzione: Conte chiede rinforzi Champions

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Maggio 2014 17:57 | Ultimo aggiornamento: 4 Maggio 2014 17:58
Juventus, scudetto e rivoluzione: Conte chiede rinforzi Champions (LaPresse)

Juventus, scudetto e rivoluzione: Conte chiede rinforzi Champions (LaPresse)

TORINO – Scudetto e rivoluzione in casa Juventus . Può sembrare paradossale dopo la vittoria del terzo titolo consecutivo, ma un grande cambiamento diventa fisiologico, analizzando il percorso compiuto dalla squadra di Conte: tre anni tanto vincenti quanto dispendiosi, sotto il profilo fisico e delle energie mentali.

Con lo storico tris tricolore, dunque, si è chiuso un ciclo condito da due Supercoppe italiane, i quarti di Champions League lo scorso anno e una semifinale di Europa League.

Per proseguire il cammino è necessario un ampio rinnovamento: ne è consapevole la società, altrettanto il tecnico. Il nodo è stabilire l’equilibrio tra la visione dei dirigenti e quella di Conte. Proprio il futuro dell’allenatore è il primo tassello da fissare. Stando al contratto, non dovrebbero esserci problemi: il legame è stabilito fino al 2015.

Ma i dubbi ci sono. Il tecnico vorrebbe una rosa in grado di provare a coronare il sogno della Champions; il club intende naturalmente proseguire sulla strada di successi tracciata in questi anni, tenendo però d’occhio il bilancio. Conte rinnoverà? O resterà con il contratto in scadenza? O addirittura sceglierà un’esperienza all’estero? Ora si attende il confronto con la società. Questione allenatore a parte, ci dovrebbero essere molte novità. Servono nuove energie e nuovi stimoli, che passano anche da una nuova frontiera tattica.

Il 3-5-2 non scomparirà, ma verranno sperimentati altri sistemi di gioco come il 4-3-3. Servono quindi uomini adatti. Con quali risorse? L’impressione è che la strada dell’autofinanziamento sia quella più praticabile, attraverso la cessione di un campione. L’indiziato principale è Pogba per il quale è partita l’asta tra Real Madrid e Psg, pronti a mettere sul piatto anche 70 milioni; il Manchester City 40 più Dzeko. Accettare subito o fare catenaccio nel caso arrivasse un’offerta monstre? Senza il giovane fenomeno francese, servirebbe mettere mano al centrocampo:

Guarin potrebbe tornare di moda, come Verratti, da far crescere al fianco di Pirlo, che resterà fino al 2016. Piacciono anche Candreva (Lazio) e Pereyra (Udinese). Con un modulo nuovo, si aprirebbe anche la caccia agli esterni offensivi. I nomi sono tanti: da Cuadrado a Nani, da Cerci a Lulic, fino ai sogni Di Maria e Lucas.

In pole position, al momento, c’è Alexis Sanchez con il quale sono stati di recente nuovamente approfonditi i contatti. In attacco, confermatissimi Tevez e Llorente, si stanno giocando la conferma Giovinco e Osvaldo; sicuri partenti Vucinic e Quagliarella. Oltre a Dzeko, piacciono Mandzukic, Van Persie e il giovane Morata.

Altri talenti la Juve li ha già in comproprietà: uno tra Gabbiadini, Immobile, Berardi e Zaza potrebbe tornare alla casa madre. Servirà, poi, puntellare la difesa: Paletta e Ranocchia sono i nomi più validi. La rivoluzione della Juve scudettata è appena partita. .