Juventus, si ferma Buffon. Morata: “Noi da scudetto”

di Aldo Pirrone
Pubblicato il 18 Novembre 2015 22:14 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2015 22:14
Juventus, si ferma Buffon. Morata: "Noi da scudetto"

Buffon nella foto LaPresse

TORINO – Vincere, per andare avanti in classifica e “tornare in vetta”, al “nostro posto”. Alvaro Morata ricomincia a lavorare con la Juventus, dopo la parentesi delle nazionali, e mette nel mirino il Milan.

Un test importante per la squadra di Allegri: l’obiettivo minimo, come ha chiarito Marotta nei giorni scorsi, è il terzo posto e contro i rossoneri il tecnico – che rischia di perdere capitan Buffon per un problema al flessore della coscia destra accusato con l’Italia – si gioca una fetta della stagione.

“Non abbiamo iniziato nel miglior modo possibile – ammette Morata – ma non era semplice dopo aver cambiato tanti giocatori. Ora ci conosciamo di più e ogni giorno giochiamo meglio”. Contro il Torino e l’Empoli sono arrivate le vittorie, ma ora bisogna cominciare anche a convincere.

“Abbiamo ancora fame e vogliamo tornare al nostro posto, che deve essere in vetta alla classifica”, sottolinea l’attaccante spagnolo. Avversarie permettendo, perché – ammette – “sono migliorate, si sono rafforzate molto e il campionato è più difficile: ci sono quattro o cinque squadre che possono lottare per lo scudetto“.

La ‘remuntada’ bianconera passa anche dai gol dell’ex merengues, chiamato a confermare le capacità balistiche fatte vedere in Champions anche in campionato, dove sino ad ora è fermo ad una sola rete. Non a caso, il suo pensiero va al Manchester City, che farà visita allo Stadium dopo il Milan.

“Giocheremo contro una delle squadre più forti d’Europa – osserva – e dovremo dare il massimo per vincere. Finora siamo andati anche meglio dell’anno scorso, perché a questo punto non eravamo così vicini alla qualificazione”.

Prima, però, bisogna battere il Milan. Non sono pochi i dubbi di Allegri, che oggi ha riabbracciato quattordici dei diciassette nazionali. Con Khedira in permesso, a Vinovo non si sono visti ancora soltanto i sudamericani. Ma i problemi non mancano.

Lo stesso infortunio di Buffon ce l’ha anche Lichtsteiner, le cui condizioni verranno valutate domani. Il difensore, uscito durante la gara tra Uruguay e Cile per un dolore al flessore della coscia destra, effettuerà una risonanza magnetica prima del rientro in Italia. Difficile vederlo in campo sabato sera.

Ed è in dubbio anche Mandzukic, che nella partita tra Croazia e Russia ha riportato la distorsione della caviglia sinistra. Non dovesse farcela, Dybala sarà costretto agli straordinari.