Antonio Conte: “Giorgio Chiellini? Tutti sulla stessa barca”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 settembre 2014 23:04 | Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2014 22:17
Antonio Conte: "Giorgio Chiellini? Tutti sulla stessa barca"

Antonio Conte: “Giorgio Chiellini? Tutti sulla stessa barca” (LaPresse)

OSLO, NORVEGIA – ”Sono qui per unire, non per dividere: ma dico anche che siamo tutti sulla stessa barca…Per il resto, ho le spalle larghe io, in fatto di polemiche”.

Antonio Conte lo aveva detto al primo giorno da ct e ora prova a ribadirlo: vuole essere commissario tecnico di tutti, ”unire e non dividere”. Se poi c’e’ da giocare la prima partita ufficiale del suo nuovo corso azzurro, contro la Norvegia per la qualificazione a Euro 2016, è il caso di farsi quelle spalle ancora più larghe anche se si parla di Chiellini, di Juve e di ‘strappi’ sgraditi. ”Ma questa non e’ neanche una polemica: diciamo solo un fraintendimento. Diciamo che ci servirà di lezione per gestire meglio la prossima volta, noi e la Juve”. Più che dal presenzialismo di Lotito, stasera in panchina insieme con Tavecchio e altri consiglieri federali a seguire l’allenamento, ma con un giaccone personale, a smuovere la serenità del ct poteva semmai essere quel si’ del suo ex club a far rimanere in difensore infortunato in ritiro, anche a Oslo, e poi la retromarcia, con botta e risposta polemico.

”Se sono sorpreso più dal primo sì o dal secondo no? Dico che Chiellini ci teneva a restare con noi – prova a spiegare l’altro juventino della difesa, Bonucci – ma la Juve ha voluto verificare le sue condizioni, perché dietro siamo contati. Nessuna prova di forza da parte del mio club”. Al di là dell’assenza del giocatore a Oslo, assolutamente ininfluente sul piano della partita e della sua importanza (”non avrebbe giocato…”, taglia corto Conte), semmai ritorna il tema dei rapporti nazionale-club. ”Sono qui per unire non per dividere; quello di Chiellini e’ stato un episodio, ci servirà da esempio per gestire meglio, noi e la Juve. Ci sarà sempre collaborazione, se tutti insieme vogliamo riportare la nazionale dove merita. Siamo tutti quanti sulla stessa barca: serve unità di intenti, fatta di rispetto reciproco – la conclusione di Conte – Da parte mia c’e’, c’è da tutte le squadre, anche la Juve: non ci saranno assolutamente problemi, lo ribadisco. Ma avremo bisogno di tutti quanti”.

Intanto Bonucci ribadisce: ”Con Chiellini l’intesa è ottima ma avete visto come i nuovi si sono calati: contro l’Olanda abbiamo concesso solo un’occasione a Van Persie. Il lavoro con Conte – spiega in base alla sua esperienza di tre scudetti juventini – e’ intenso ma divertente: quando ti impegni a far girare veloce la palla, a riconquistarla e a ripartire, alla fine ti diverti. Non ci sentiamo trattati da bambini: c’e’ un allenatore che detta le regole, e la prima regola e’ vincere”.

La controprova domani con la Norvegia: ”Sono due giorni che li studiamo: giocano più difensivi del solito, sfruttando le ripartenze”. Quelle azzurre, saranno affidate davanti a Immobile e Zaza. .