Calciomercato Juventus: Benteke, Menez, Diamanti e Nani tra gli obiettivi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 gennaio 2014 11:24 | Ultimo aggiornamento: 18 gennaio 2014 11:24
Calciomercato Juventus: Benteke, Menez, Diamanti e Nani tra gli obiettivi (LaPresse)

Calciomercato Juventus: Benteke, Menez, Diamanti e Nani tra gli obiettivi (LaPresse)

TORINO – Solo acquisti di qualità. E’ questa la strategia di calciomercato della Juventus che non ha nessuna intenzione di comprare tanto per. I bianconeri – a gennaio e la prossima estate – faranno solamente aquisti mirati per rinforzare una rosa che già ora ha pochissimi punti deboli.

Molti obiettivi per l’attacco. ‘Calde’ le candidature di Benteke, attaccante che sta facendo benissimo tra le fila dell’Aston Villa, di Jeremy Menez, si parla di uno scambio con Mirko Vucinic, di Alessandro ‘Alino’ Diamanti, che ha offerte importanti anche dalla Cina con Marcello Lippi in pole position, e di Nani, calciatore in uscita dal Manchester United.

Questi sono tutti nomi che piacciono in casa Juve. Nelle prossime ore si deciderà su quali insistere.

Per Antonio Conte, coloro che parlano di campionato ormai finito dicono “fesserie”. Così il tecnico della Juventus ha inquadrato la sfida di oggi contro la Sampdoria, “una partita che per noi non sarà affatto una passeggiata”. Nella conferenza stampa di vigilia a Vinovo, Conte ha detto di non pensare alla prossima sfida di Coppa Italia contro la Roma. Nei pensieri della Juve al momento ci deve essere solo la Samp. “Per noi è quella la partita fondamentale. Anche perché Mihajlovic sta facendo un ottimo lavoro, troviamo un avversario in grandissima salute”.

Chi parla di campionato finito non sa quel che dice, oppure dice “fesserie”. “Abbiamo fatto un girone d’andata incredibile, straordinario sotto tutti i punti di vista – ha sottolineato il tecnico bianconero -. La straordinarietà la danno i numeri di Roma e Napoli, che hanno fatto il loro record di punti. Vedendo il loro campionato, ci rendiamo ancora più conto della straordinarietà di quanto fatto nel girone d’andata. Credo sarà molto difficilmente ripetibile, per la Juve e per qualsiasi altra squadra”. Conte, anzi, se non proprio preoccupato, è molto attento al mercato delle dirette inseguitrici della Juve. “Io faccio l’allenatore e cerco di allenare i giocatori che la società mi mette a disposizione – ha detto -. Il fatto che le avversarie dirette, nonostante il girone d’andata che hanno fatto, si stiano rinforzando non mi lascia tranquillo. Noi abbiamo dovuto avere un ritmo straordinario per tenerle dietro. La notizia che si stiano rinforzando non è positivissima”.

Detto questo, Conte è più che soddisfatto del rendimento dei suoi, e di avere l’intero organico a disposizione per la partita contro la Sampdoria. Verosimile che mandi in campo la formazione migliore, con Vidal, Pogba e Pirlo a centrocampo, Tevez e Llorente in avanti. Il tecnico bianconero ha tenuto poi ha dare il suo personale benvenuto a Seedorf, e a salutare “un grande avversario e un grande allenatore come Max Allegri”.

“La scelta di Seedorf è importante per una società come il Milan. Si è voluto trovare un campione che ha vinto tantissimo nella sua carriera e che conosce alla perfezione l’ambiente. Sicuramente come allenatore non ha esperienza, ma conoscevo Clarence da avversario, credo possa avere tutto per diventare un grandissimo allenatore”. Quanto ad Allegri, “non conta dove si parte, conta dove si arriva, lo dissi nel giorno della mia presentazione” ha detto Conte.

“In questi due anni e mezzo Allegri si è dimostrato un grandissimo avversario. Dispiace quando un ‘nemico’ sempre rispettato come avversario alla fine deve abdicare, posare le armi. Mi dispiace perché Max è un allenatore che stimo. E’ stato un grande avversario. Lo saluto con affetto, spero di rivederlo presto”.