Champions League, Copenaghen-Juventus 1-1: Quagliarella salva Conte

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 settembre 2013 23:20 | Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2013 23:21
Parte oggi la Champions League della Juventus

Parte oggi la Champions League della Juventus

COPENAGHEN, DANIMARCA – L’aria di Copenaghen non fa bene alla Juventus . Come un anno fa i bianconeri non vanno oltre l’1-1 in Danimarca.

L’anno scorso fu il Nordsjaelland a fermare i campioni di’Italia, questa volta è toccato direttamente ai padroni di casa allenati da Solbakken far ingoiare un boccone amaro a Buffon e compagni.

Due punti persi, oggi come allora, che potrebbero rivelarsi determinanti alla fine del girone di Champions.

Una gara stregata per i ragazzi di Conte, con il portiere avversario Wiland che ha letteralmente abbassato la saracinesca della propria porta compiendo almeno cinque o sei interventi decisivi.

La Juve paga un primo tempo giocato su bassi ritmi, e una disattenzione difensiva iniziale che si rivelerà fatale.

Al 14′ infatti sugli sviluppi di una palla inattiva Jorgensen si ritrova libero in area piccola, elude l’intervento di Chiellini e batte Buffon, che non verrà mai più impegnato se non nella manovra dai compagni nel corso di tutta la partita.

Al 21′ Wiland compie il primo dei numerosi interventi della sua serata. Pogba trova un varco in area e calcia a botta sicura, mal’estremo difensore svedese con il ginocchio riesce a deviare.

Un minuto prima Chiellini aveva nuovamente impensierito il Copenaghen, con un colpo di testa su cross di Vidal che ha esaltato i riflessi di Wiland. La Juve paga il poco movimento delle due punte e qualche disimpegno errato di troppo della difesa, che pare spaesata dall’assenza di Bonucci.

La ripresa si apre con l’ennesimo miracolo di Wiland su Tevez, servito a tu per tu con il portiere da Wiland. La porta dei danesi sembra stregata, ma un minuto dopo sul cross basso dalla sinistra di Peluso Quagliarella, fin lì tra i peggiori, insacca sotto la traversa dopo il velo di Tevez.  

Gli ospiti mettono alle corde il Copenaghen, che rispetto al primo tempo non riesce più ad alleggerire la pressione dei bianconeri e si arrocca in difesa alzando un muro che si rivelerà impenetrabile. Al 16′ ci prova Pirlo dalla lunga distanza, il portiere si distende e devia, Licthsteiner si avventa sulla sfera ma non riesce a rimetterla in mezzo.

Al 19′ Quagliarella su un cross dalla destra colpisce di testa e colpisce la parte superiore della traversa. Al 31′ ancora l’attaccante di Castellammare di Stabia si presenta davanti a Wiland, che chiude bene lo specchio e compie l’ennesima parata.

Ancora più spettacolare l’intervento un minuto dopo su Tevez, il cui destro a botta sicura viene deviato. Conte tenta la carta Giovinco per Quagliarella: anche l’attaccante cresciuto nelle giovanili della Juve ha la sua ghiotta ciance, ma Wiland si rivela ancora una volta insuperabile.

La gara termina 1-1, la Juve esce con un pareggio amaro. Nel prossimo turno con il Galatasaray i bianconeri non potranno giù permettersi di fallire.

COPENAGHEN (4-4-2): 21 Jensen, 2 Jacobsen, 17 Sigurdsson, 5 Mellberg, 3 Bengtsson, 30 Bolanos, 6 Claudemir, 16 Kristensen, 9 Vetokele, 18 Jorgensen, 12 Adi. (1 Christensen, 15, Margreitter, 25 Remmer, 19 Gislason, 11 Santin, 24 Toutouth, 22 Braaten). All. Solbakken. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: nessuno.

JUVENTUS (3-5-2): 1 Buffon, 5 Ogbonna, 19 Bonucci, 3 Chiellini, 26 Lichtsteiner, 23 Vidal, 21 Pirlo, 6 Pogba, 22 Asamoah, 10 Tevez, 27 Quagliarella. (30 Storari, 15 Barzagli, 11 De Ceglie, 33 Isla, 12 Giovinco, 14 Llorente, 9 Vucinic). All. Conte. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: Pepe, Caceres, Rubinho, Marchisio. Arbitro: Bebek (Croazia).