Serie A, Juventus-Chievo 2-0: Pogba decisivo, Lichtsteiner gol

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 gennaio 2015 15:50 | Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2015 11:29
Diretta. Juventus-Chievo: formazioni ufficiali, Tevez-Morata in attacco

Allegri nella foto LaPresse

TORINO – La Juventus si conferma rullo compressore in casa, supera 2-0 il Chievo Verona e volta a +8 sulla Roma impegnata questa sera sul difficile campo della Fiorentina. Prestazione non proprio scintillante da parte dei bianconeri, a cui è bastato il solito guizzo di classe di un Pogba ormai sempre più leader e trascinatore per domare un avversario ben messo in campo e che ce l’ha messa tutta per provare a strappare almeno un punto. Juve che incamera tre punti pesanti, che le permettono di poter affrontare con maggior tranquillità le prossime due gare contro Udinese in trasferta e contro il Milan allo Stadium. Uniche note stonate per Allegri, l’ammonizione e conseguente squalifica di Marchisio e un Morata anche oggi generoso ma che non è riuscito a trovare la via del gol. Allegri ripropone la stessa formazione che ha dominato il Verona domenica scorsa, con Morata in attacco al fianco di Tevez. In difesa c’è ancora Caceres al posto di Lichtsteiner, l’unica novità l’assenza di Pirlo per influenza al suo posto Pereyra sulla trequarti con l’arretramento di Vidal. Chievo che schiera una formazione abbottonata: Paloschi è l’unica punta con Botta e Schelotto a supporto.

Primo tempo giocato a ritmi alti e con grande agonismo da parte di entrambe le squadre. La Juve prende subito in mano le redini del gioco e chiude il Chievo nella sua metà campo. Bianconeri pericolosi in avvio con una deviazione di Pereyra su cross di Evra respinta in angolo da Bizzarri. Ci provano poi Vidal, Tevez in un paio di occasioni con altrettanti destri dal limite di poco a lato, Chiellini due volte di testa e una volta anche con una deviazione di testa di Morata su cross di Caceres con palla a lato. Al 27′ ancora Juve pericolosa con un destro dal limite di Vidal deviato in angolo da Bizzarri, il portiere argentino si esalta e subito dopo si salva deviando ancora in angolo un colpo di testa di Chiellini. Al 37′ duro scontro aereo tra Frey ed Evra in area di rigore, ad avere la peggio è l’esterno del Chievo che viene sostituito da Biraghi. Frey, sanguinante alla testa, viene immobilizzato e portato via in barella. Massa concede ben cinque minuti di recupero, in cui la Juve ha una buona chance con una punizione dal limite che Tevez calcia però sulla barriera.

Ripresa che inizia con la Juve subito pericolosa con Marchisio da fuori e poi con Vidal che da centro area calcia incredibilmente alto, il Chievo non resta a guardare e replica con un tentativo di Botta deviato in angolo. E’ di fatto questo il primo vero attacco della squadra di Maran della partita. La squadra di Allegri prova a forzare i ritmi, ma è meno precisa ed efficace del solito così il Chievo si difende senza troppe difficoltà. Non solo, ma i ragazzi di Maran iniziano a credere nell’impresa e prendono maggior coraggio nel farsi vedere dalle parti di Buffon. E’ la classica partita che solo il colpo di un fuoriclasse la può sbloccare ed è quello che accade al 14′: Pogba riceve palla al limite, magia in dribbling ai danni di un avversario e sinistro fulminante che non lascia scampo a Bizzarri. Juve in vantaggio e dagli spalti si alza forte il coro: ‘Non si vende Pogba’. Sbloccato il risultato, Allegri cambia modulo mandando in campo Lichtsteiner al posto di un Vidal in ombra. Caccerei retrocede sulla linea dei difensori centrali. Nel Chievo, Maran replica inserendo l’ex granata Meggiorini al posto di Botta. Nonostante lo svantaggio i gialloblu veronesi restano sempre molto abbottonati, lasciando l’iniziativa alla Juve che fatica però a trovare spazi. Ci prova dalla distanza Tevez, ma Bizzarri è attento. Replica il Chievo con un ottimo spunto di Hetemaj sulla sinistra, servizio in mezzo all’area per Meggiorni su cui è decisiva l’opposizione di Chiellini. Juve che raddoppia al 28′: Pogba apre per il neo entrato Padoin a sinistra, cross agganciato magistralmente in area dal francese che poi di destro costringe Bizzarri alla respinta corta ribadita in rete da Lichtsteiner. E’ il colpo del ko per il Chievo, Maran prova a dare una scossa inserendo Pellissier per Paloschi ma ormai in campo c’è solo la Juve che sfiora anche il terzo gol con un inserimento di Marchisio su cui si appone ancora alla grande Bizzarri. Il Chievo però non molla e al 41′ sfiora il 2-1 con un palo clamoroso di Schelotto da due passi, con tap-in dello stesso argentino debole e salvato sulla linea da Bonucci. In pieno recupero ci prova ancora Meggiorini in contropiede, ma il suo sinistro termina a lato della porta di Buffon. E’ di fatto l’ultimo brivido della partita, con la Juve che porta a casa tre punti importanti che la proiettano a +8 sulla Roma.