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Europa League, Juventus-Fiorentina: ‘derby italiano’ negli ottavi

Antonio Conte, allenatore della Juventus (LaPresse)

Antonio Conte, allenatore della Juventus (LaPresse)

ROMA –   Europa League, Trabzonspor-Juventus 0-2 e Fiorentina-Esbjerg 1-1 (ritorno dei sedicesimi di finale).

Juventus e Fiorentina hanno passato il turno e daranno vita ad un emozionante ‘derby italiano’ negli ottavi di finale di Europa League.

Trabzonspor-Juventus 0-2 (andata: 0-2), gol:  Vidal 18′, Osvaldo 34′  

La Juventus si qualifica per gli ottavi di finale dell’Europa League grazie al successo anche in casa del Trazonspor per 2-0. Un successo netto, frutto di un ottimo primo tempo in cui la squadra di Conte parte con il piede sull’acceleratore e di fatto reprime sul nascere le velleità turche di rimettere in discussione la qualificazione. Un ottimo Giovinco è  il protagonista della serata, il piccolo attaccante bianconero è il migliore dei bianconeri ed è decisivo in entrambe le azioni che portano alle reti di Vidal e Osvaldo. Per l’argentino secondo gol in altrettante partite in Europa League, come inizio Conte può essere più che soddisfatto. La strada verso la finale di Torino mette ora di fronte la Fiorentina, per un derby tutto italiano che in passato è anche stato una finale di Coppa Uefa vinta dai bianconeri. La testa può ora andare alla sfida di campionato contro il Milan domenica sera, a dire il vero Conte ha iniziato a pensarci subito dopo il 2-0 quando ad esempio ha mandato a riposare Pogba per dare spazio a Padoin. Con la Fiorentina, andata il 13 di Marzo e ritorno il 20.

Primo tempo dominato dalla Juventus, a segno due volte e pericolosa in diverse altre occasioni.  Conte aveva detto alla vigilia che avrebbe giocato all’attacco ed è stato di parola: pronti via e dopo 5′ bianconeri vicini al gol con Isla che colpisce un palo clamoroso in diagonale. In campo c’è solo la Juve, uno scatenato Giovinco che distribuisce ottimi palloni per le conclusioni pericolose dei vari Marchisio, Osvaldo e Vidal. E’ proprio il cileno a sbloccare il risultato al 17′ ribadendo in rete un tiro di Giovinco respinto dal portiere turco Kivrak. Con la  qualificazione in ghiaccio la Juve non si placa e al 32′ raddoppia con Osvaldo su assist ancora di Giovinco. La Formica Atomica è di gran lungo il migliore della squadra bianconera. Sul 2-0 Conte vola con la testa al Milan e toglie Pogba inserendo Padoin.

Il secondo tempo è pura accademia, con la Juventus che controlla la reazione turca e sfiora a più riprese in contropiede la rete del 3-0. Conte fa rifiatare qualcuno, inserisce Pirlo per Marchisio e Barzagli per Caceres il tutto in ottica Milan. E’ la serata di Giovinco, che prova in tutti i modi a segnare ma trova sulla sua strada il portiere turco Onur che più volte gli nega la gioia della segnatura personale. Pericolosi anche il neo entrato Padoin, ancora Peluso che sbaglia un gol clamoroso a prota vuoto. Nel finale è Osvaldo a sfiorare il tris in almeno un paio di circostanze. Per il Trabzonspor l’unica cosa degna di nota è la tradizionale festa dei tifosi turchi al 61′ quando festeggiano la caduta di Trebisonda capitale dell’Impero bizantino ad opera dei Turchi Ottomani nel lontano 1461.

Trabzonspor (4-2-3-1): Ozer Hurnaci, Bosingwa, Mustafa Yumulu, Aykut Demir, Kadir Keles, Hurmaci, Zokora, Erdogan, Malouda, Olcan Adin, Emre Gural. All. Mandirali

Juventus (3-5-2): Buffon, Caceres, Bonucci, Ogbonna, Isla, Vidal, Marchisio, Pogba, Peluso, Giovinco, Osvaldo. All. Conte

Fiorentina-Esbjerg 1-1 (andata: 3-1), gol: Ilicic 47′ e  Vestergaard 89′ 

Tutto facile come previsto per la Fiorentina che pareggia per  1-1 contro  l’Esbjerg nella gara di ritorno e si qualifica per gli ottavi di finale dell’Europa League. I viola affronteranno ora in un derby che si prevede accesissimo la Juventus. Dopo il 3-1 ottenuto in Danimarca, il ritorno è una pura formalità e così è. Montella ne approfitta per fare esperimenti e per riproporre finalmente Mario Gomez da titolare, il tedesco è in crescita ma è ancora lontano dal top della condizione. Da segnalare che dagli  spalti del Franchi si sono sentito diversi cori contro il designatore arbitrale Braschi dopo la squalifica per 4 turni inflitta a Borja Valero, espulso contro il Parma.

Dopo un primo tempo giocato a ritmi da amichevoli e con i viola pericolisi due volte con Ilicic e Matos. E’  proprio lo sloveno in apertura di ripresa a sbloccare il risultato con una deliziosa punizione mancina dal limite dell’area. Con il passare dei minuti, Montella inizia a pensare al campionato e fà rifiatare Gonzalo Rodriguez e Pasqual. Squalificato in campionato, Borja Valero prova a togliersi qualche soddisfazione in Europa cercando il gol con un tiro da fuori parato dal portiere avversario.  Nel finale l’Esbjerg cresce e dopo aver sfiorato una volta il pareggio, lo trova nel recupero con Vestergaard che si presenta davanti a Rosati e lo batte con un bel tiro di sinistro.

Fiorentina (4-3-3): Neto; Diakitè, Compper, Savic, Pasqual; Aquilani, Borja Valero, Mati Fernandez; Matos, Gomez, Vargas. All.: Montella

Esbjerg (4-4-1-1): Dubravka; Knudsen, Jakobsen, Askou, Ankersen; Rasmussen, Andreasen, Nielsen, Levka; Diouf; Pusic. All.: Frederiksen

Arbitro: Strahonja (Croazia).

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