Juventus, la settimana delle verità: prima le sentenze poi la Supercoppa

Pubblicato il 6 agosto 2012 11:30 | Ultimo aggiornamento: 6 agosto 2012 11:43
Conte_Juve

Conte (LaPresse)

TORINO –  Tra Supercoppa e calcio scommesse. Tra Pechino e Roma. Si apre una settimana calda per la Juve, atterrata poche ore fa in Cina dove sabato 11 agosto contenderà al Napoli la Supercoppa italiana. L’attesa di sapere quale sarà il destino di Antonio Conte, Leonardo Bonucci e Simone Pepe è grande. Mercoledì 8 o giovedì 9 agosto, si avrà la sentenza di primo grado della Commissione Disciplinare su “scommessopoli” che dirà se e per quanto il tecnico e i due giocatori bianconeri saranno squalificati. Il pronunciamento sarà un passaggio chiave di questo inizio di stagione, che ha già vissuto momenti di tensione tra il club campione d’Italia e la Federcalcio proprio per gli sviluppi dell’inchiesta scommesse.

E la risposta più attesa e che più inquieta la Juve e tutti i tifosi bianconeri è proprio quella che riguarda Conte. Per lui il procuratore federale, Stefano Palazzi, ha richiesto uno stop di 15 mesi. Che cosa deciderà la corte? E, in caso di squalifica, come risponderà la squadra all’assenza del proprio allenatore? Conte infatti è stato uno dei fattori chiave della vittoria dello scudetto per la carica che sa infondere al gruppo e, in generale, per le sue qualità. Ci penserà eventualmente il suo collaboratore, Massimo Carrera, a farne le veci, come già accaduto ieri sera a Salerno nell’amichevole contro il Malaga.

Conte, certo. Ma anche Bonucci e Pepe sono in attesa di giudizio. E se per quest’ultimo lo stop potrebbe essere breve (la richiesta di pena è di un un anno), il caso Bonucci potrebbe avere anche implicazioni di mercato. Se si arrivasse a una squalifica ingente – la richiesta di Palazzi infatti è di 3 anni e 6 mesi – la Juve sarebbe costretta a rimpinguare la rosa con un altro difensore. In lizza ci sono Astori (costoso nonostante i contatti dei giorni scorsi), Bocchetti (possibile affare con Ziegler al Rubin Kazan), Andreolli e Diakitè.

Senza dimenticare poi, per quanto riguarda il mercato, il tema del grande attaccante su cui i dirigenti stanno lavorando. In lizza sempre Van Persie (in lizza anche Manchester City e Manchester United), anche se dall’Inghilterra parlano di un nuovo amore sbocciato per l’Arsenal, Jovetic, e Dzeko. Quest’ultimo strizza l’occhio al campionato italiano e diventerebbe un obiettivo ancora più caldo soprattutto se Van Persie finisse proprio al City. Sul campo, intanto, i bianconeri hanno offerto segnali confortanti. Con il Malaga, Matri ha ritrovato il feeling con il gol e si candida per un posto da titolare a fianco di Giovinco per sabato prossimo a Pechino. E alla conferma, visto che per lui si parla di una cessione al Milan.