Italia Under 21, solo 0-0 con Irlanda. Follia Kean, entra e si fa cacciare subito

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 10 Ottobre 2019 23:04 | Ultimo aggiornamento: 10 Ottobre 2019 23:04
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Kean con la maglia della Nazionale (foto Ansa)

DUBLINO (IRLANDA) – L’Italia Under 21 ha pareggiato 0-0 a Dublino e ha sprecato l’occasione di avvicinare in classifica la capolista Irlanda nelle qualificazioni al prossimo campionato europeo di categoria. L’Irlanda è prima con 10 punti in 4 partite, l’Islanda è seconda con 6 punti in 2 partite e l’Italia è terza con 4 punti in 2 partite.

Il ct Nicolato ha stupito tutti iniziando il match senza i due calciatori di Premier League Patrick Cutrone e Moise Kean ma per quello che si è visto dopo il loro ingresso in campo, non c’è da dargli tutti i torti. I due gioiellini azzurri sono peggiorati a vista d’occhio dopo il loro approdo in Inghilterra. 

Cutrone ha segnato la miseria di un gol con i Wolves ed è più una riserva che un titolare, Kean è ancora a secco nonostante sia sceso in campo per ben nove volte. Proprio Kean che con la Juventus segnava non appena toccava il pallone. Come cambiano le cose nel giro di pochi mesi… 

Oggi la prestazione di Kean è totalmente censurabile. E’ entrato in campo ad inizio ripresa e ha subito evidenziato un atteggiamento indisponente. Come dire, io sono un fenomeno e questo qui (cioè il ct) si è anche permesso di farmi partire in panchina. Sta di fatto, che quando è entrato in campo non ha fatto la differenza per l’Italia, semmai per l’Irlanda.

Dopo appena venti minuti dal suo ingresso in campo, Kean ha commesso un normale fallo di gioco a centrocampo ma questa azione gli è costata cara perché, dopo alcune provocazioni degli avversari, l’ex attaccante della Juventus ha reagito male a Parrott spintonandolo. 

L’arbitro si è accorto di tutto e ha cacciato dal campo entrambi i calciatori. Solo che Parrott non è nulla per l’Irlanda mentre Kean è una delle stelline degli azzurrini ed è era stato inserito in campo nella speranza che potesse fare la differenza. 

Con questo ennesimo errore comportamentale, Kean si gioca ancora una volta la maglia della Nazionale A. La scorsa volta, Mancini lo aveva escluso in modo punitivo per i suoi comportamenti poco professionali nell’ultimo europeo di categoria, dopo la sciocchezza di oggi, sarà molto difficile rivederlo nuovamente con la divisa della Nazionale Maggiore.