Kenny Sansom, ex leggenda dell’Arsenal, lotta per la vita in ospedale

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 16 Maggio 2020 13:37 | Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2020 13:37
Kenny Sansom, ex leggenda dell'Arsenal, lotta per la vita in ospedale

Kenny Sansom, ex leggenda dell’Arsenal, lotta per la vita in ospedale (fermo immagine YouTube)

LONDRA (INGHILTERRA) – L’ex leggenda dell’Arsenal Kenny Sansom sta lottando tra la vita e la morte in ospedale.

Sansom non è malato di coronavirus, è stato ricoverato d’urgenza dopo aver sbattuto la testa in seguito ad una lite con degli ubriachi.

L’ex stella dell’Arsenal, che adesso ha 61 anni, ha iniziato ad avere  seri problemi con l’alcol subito dopo la fine della sua carriera da calciatore.

Al momento dei soccorsi, Kenny non è stato in grado di fornire indicazioni alla polizia per le indagini perché era in un evidente stato confusionale.

L’ex calciatore dell’Arsenal è stato ricoverato  presso il Royal Devon, ospedale di Exeter.

La famiglia, che si trova nella struttura ospedaliera al seguito dell’ex calciatore, ha pubblicato la seguente nota stampa:

“Kenny è attualmente malato in ospedale.

È ben curato e non ha il COVID-19.

La famiglia e gli amici intimi di Kenny chiedono gentilmente ai media di rispettare la sua e la loro privacy, oltre a quella degli operatori sanitari che stanno curando Kenny”.

Kenny ha sofferto di seri problemi di salute legati alla sua dipendenza da alcol da quando si è ritirato dal calcio negli anni ’90.

Ai problemi con l’alcol si aggiunsero quelli legati alla fine del suo matrimonio. 

Dopo la fine del suo matrimonio, Kenny rimase senza una casa e per un piccolo periodo fu costretto a vivere come senzatetto.

Durante questi giorni drammatici, l’ex calciatore dell’Arsenal è caduto in depressione e ha pensato più volte al suicidio. 

Nel 2016, ha rivelato di essere “pronto a morire” mentre ammetteva una straziante sconfitta nella sua battaglia contro l’alcol.

All’epoca disse:

“Voglio uccidermi.

Non ho più nessun motivo per vivere.

Voglio dimenticare la mia vita. Non posso più gestire la vita. Se potessi finirla ora, lo farei.”

Kenny, che una volta guadagnava £ 1.200 a settimana, ha anche ammesso di aver preso in prestito denaro da amici.

La sua dipendenza da alcol gli ha prosciugato il conto. 

Nel periodo peggiore, l’ex calciatore dell’Arsenal è rimasto con appena  £ 50  in tasca. 

Dopo essere stato paparazzato mentre dormiva su una panchina del parco,  i suoi vecchi   compagni di squadra hanno iniziato a supportarlo.

Nel 2017, l’ex attaccante dell’Arsenal Niall Quinn ha pagato il suo ex compagno di squadra per frequentare una clinica di riabilitazione in Irlanda.

Nel marzo di quest’anno, Kenny ha offerto il suo supporto a un progetto che fornisce riparo e compagnia ai giovani ed ai  senzatetto a Liverpool.

Ha detto:

“Avere una casa è   importante, ma hai bisogno anche di persone che ti vogliano bene.

“Sono da solo.

Non sono felice.

Il mio telefono non squilla.

Le persone hanno bisogno di persone.

Ma se non c’è nessuno, con chi parli?”

Kenny ha alle spalle una grande carriera,  ha totalizzato 86 presenze con  Inghilterra ed è stato il terzino sinistro più presente fino ad Ashley Cole nei primi anni 2000.

Ha totalizzato  394 presenze all’Arsenal tra il 1980 e il 1988 e ha avuto anche esperienze  a Newcastle, QPR, Coventry, Everton e Watford (fonte thesun.co.uk).