Kobe Bryant, recuperati il suo cadavere e quelli delle altre vittime dell’incidente

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Gennaio 2020 23:01 | Ultimo aggiornamento: 28 Gennaio 2020 23:01
Kobe Bryant, recuperati il suo cadavere e quelli delle altre vittime dell'incidente

Una immagine con il fumo in lontananza dopo lo schianto dell’elicottero con a bordo Kobe Bryant e la figlia Gianna Maria

LOS ANGELES (STATI UNITI) – Sono stati recuperati i cadaveri di Kobe Bryant, della figlia Gianna Maria e delle altre vittime del tragico incidente in elicottero di domenica scorsa.  Lo ha riferito nelle scorse ore l’ufficio del coroner della Contea di Los Angeles, che ha anche spiegato le difficoltà incontrate nel recupero dei cadaveri a causa del terreno sconnesso nei pressi di Las Virgenes Road e Willow Glen Street: l’area di Calabasas dove si è schiantato l’elicottero, il Sikorsky S-76, di proprietà di Kobe Bryant. 

Il patto tra Kobe Bryant e la moglie Vanessa: “Mai in elicottero insieme”.

 Kobe Bryant e la moglie Vanessa avevano un patto: non avrebbero mai volato insieme su un elicottero. L’ex star dell’NBA  voleva assicurarsi che se fosse successo qualcosa le sue bambine non sarebbero rimaste sole. Un patto che purtroppo è tornato di attualità dopo la tragica scomparsa, in seguito all’incidente in elicottero, dell’ex fuoriclasse dei Los Angeles Lakers e di sua figlia Gianna Maria. 
 
   “Lui e Vanessa avevano un accordo”, ha svelato a People una fonte vicina alla famiglia Bryant. Precisando poi che l’ex fuoriclasse dei Los Angeles Lakers voleva viaggiare solo con il pilota di fiducia Ara Zobayan, anche lui morto nell’incidente.

    La scelta si spostarsi con l’elicottero risale agli anni in cui Kobe giocava con i Los Angeles Lakers: “Ero fermo nel traffico e ho perso una recita scolastica – racconto’ nel 2018 – Ho dovuto trovare un modo in cui potevo allenarmi e concentrarmi, ma senza compromettere il tempo con la mia famiglia” (fonte Ansa).