“Kobe Bryant colpevole dell’incidente in elicottero che lo ha ucciso”, l’accusa della compagnia Island Express

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Maggio 2020 16:16 | Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2020 16:16
"Kobe Bryant colpevole dell'incidente in elicottero che lo ha ucciso", l'accusa della compagnia Island Express

“Kobe Bryant colpevole dell’incidente in elicottero che lo ha ucciso”, l’accusa della compagnia Island Express (foto Ansa)

LOS ANGELES (STATI UNITI) – A mesi di distanza, non si placano le polemiche per la morte di Kobe Bryant e della figlia Gianna durante un incidente in elicottero.

In quell’incidente non hanno perso la vita solamente Kobe Bryant e la figlia Gianna ma anche altre sei persone.

Gli altri a bordo erano il pilota, le compagne di squadra di Gianna ed i loro genitori.

La Island Express, proprietaria dell’elicottero con a bordo Bryant al momento dell’incidente mortale, ha chiarito che:

“Kobe Bryant e la figlia Gianna avevano una conoscenza effettiva di tutte le circostanze, dei particolari pericoli implicati e della loro grandezza.

E andarono incontro ad un rischio noto, assumendosi volontariamente quello di un incidente, di lesioni”.

La Island Express ha diffuso questo comunicato dopo la causa intentata da Vanessa Bryant, moglie dell’ex fuoriclasse dei Lakers.

La compagnia di elicotteri ha chiesto al giudice che la richiesta di danni venga respinta o quantomeno ridotta.

Per la compagnia, insomma, volare in elicottero è “un pericolo di per se'”, come se chi sale su questo mezzo dovesse sapere che rischia ogni volta la vita.

La società si spinge anche in campo metafisico, definendo la nebbia un “atto di Dio” (fonte articolo, Ansa).