Kobe Bryant è morto, petizione online per cambiare logo NBA

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Gennaio 2020 19:35 | Ultimo aggiornamento: 29 Gennaio 2020 19:35
Kobe Bryant è morto, petizione online per cambiare logo NBA

La petizione online per cambiare lo stemma della NBA in onore di Kobe Bryant

LOS ANGELES (STATI UNITI) – Petizione online per cambiare il logo della NBA e per dedicarlo a Kobe Bryant. Tantissime le adesioni su change.org, sono state già raggiunte due milioni di firme.

Le cifre sono in continuo aggiornamento perché tanti amano Bryant e vorrebbero offrirgli questo riconoscimento così prestigioso. Per ora la NBA non ha fornito risposte ufficiali, potrebbe farlo in occasione della prossima partita dei Los Angeles Lakers. 

Pistoia, Rieti e Sassoferrato: intitolazioni per ricordare Kobe Bryant. 

Dopo Pistoia e Rieti, anche nelle Marche, a Sassoferrato (Ancona) si sta pensando a un’intitolazione per ricordare Kobe Bryant, l’ex giocatore di basket dei Los Angeles Lakers tragicamente scomparso, insieme alla figlia, il 26 gennaio scorso mentre era a bordo di un elicottero, schiantatosi sulle colline di Calabasas a Los Angeles.

Kobe, insieme al padre Joe, era presente all’inaugurazione del Palais di Sassoferrato 35 anni fa, quando venne organizzata un’amichevole tra Fabriano e Rieti, squadra in cui militava suo padre. Circostanza confermata dal sindaco di Sassoferrato Maurizio Greci che ha ricevuto anche un video testimonia la presenza di Kobe quel giorno.

“Stiamo riflettendo – riferisce – sull’iter da seguire per intitolargli il nostro palazzetto dello sport”. Oltre al video di sono fotografie fra giovani ragazzi, come il caso di Luca Antonelli e Claudio Appolloni – quest’ultimo ne ha una insieme a Kobe -, all’epoca della partita addetti alla pulizia del parquet.

“Il padre di Kobe – racconta Antonelli – mi chiese se potevo stare con il figlio durante la partita. Alla fine, Claudio e Kobe si sono voluti scattare una foto insieme”. L’idea nata sui social potrebbe, dunque, andare a buon fine. (fonte ANSA).